Il Nazareth ospiterà la gara di Promozione tra ASD Isola Liri 1925 e Procalcio Cecchina, in programma domenica 27 settembre, ma sugli spalti potranno entrare al massimo 100 persone. La limitazione, comunicata a due giorni dalla partita, ha provocato amarezza e rabbia nella società biancorossa, che chiede interventi urgenti per consentire nuovamente a tutti i tifosi di seguire la squadra in casa.
La vicenda è ricostruita nei due comunicati diffusi dal club. A seguito dei ritardi negli adempimenti necessari, il questore, dottor Caruso, ha disposto l’inagibilità dell’impianto sportivo ai sensi della normativa prevista dal TULPS, riferisce il direttivo. Dopo una nota della Prefettura di Frosinone del 24 settembre, con la quale il Comune è stato invitato a intervenire, il sindaco di Isola del Liri ha firmato l’ordinanza numero 119 del 25 settembre. Il provvedimento autorizza l’utilizzo dello stadio “Arduino Mangoni”, lo storico Nazareth di via Nazareth, dalle 12 alle 19 del 27 settembre, esclusivamente per lo svolgimento della partita e con una capienza massima di 100 persone.
Il rappresentante legale dell’ASD Isola Liri 1925, Luigi Marziale, ha preso atto della decisione «con forte rammarico», sottolineando come sia arrivata a due giorni dalla gara, nonostante il lavoro quotidiano di dirigenti, tecnici, atleti e staff. La società ha comunque scelto di non trasferire l’incontro in un altro impianto: «Il Nazareth è la nostra casa», scrive Marziale. Nel suo comunicato precisa inoltre che sarà consentito l’ingresso gratuito agli ultras fino a un massimo di 70 persone e che il club sta verificando la possibilità di trasmettere la partita in diretta Facebook per chi non potrà accedere allo stadio. La diretta, dunque, non è ancora confermata.
Un secondo comunicato, firmato dal direttivo e rivolto ai tifosi, chiarisce come saranno gestiti gli accessi. I posti disponibili saranno riservati ai gruppi del tifo organizzato, ai dirigenti della squadra ospite e a quelli dell’Isola Liri. I rappresentanti del tifo organizzato, d’intesa con la società, stanno predisponendo l’elenco delle persone autorizzate a entrare. La biglietteria resterà chiusa: non sarà possibile acquistare biglietti e il club invita i sostenitori non presenti nell’elenco a non recarsi allo stadio, nel rispetto delle disposizioni sull’ordine pubblico.
La società assicura che non saranno fatti favoritismi e che cercherà, nei limiti imposti, di garantire la presenza di una parte della tifoseria. «Sappiamo bene che questa situazione è difficile da accettare», scrive il direttivo, ricordando il sostegno dei tifosi alla squadra e definendo dolorosa la necessità di escluderne molti dalla gara casalinga.
È soprattutto sul futuro del Nazareth che il comunicato assume toni duri. Secondo il direttivo, lo stadio ha ospitato per anni partite di calcio professionistico ed è ancora oggi una struttura che molte società della provincia di Frosinone potrebbero invidiare. Il club afferma di aver ascoltato nel tempo annunci e rassicurazioni da parte dell’amministrazione comunale, ai quali, a suo giudizio, non sarebbe seguita un’azione concreta sufficiente a evitare l’attuale situazione.
Per questo l’ASD Isola Liri 1925 chiede che il Comune si attivi con la massima urgenza per convocare la competente Commissione di vigilanza e completare tutti gli adempimenti necessari a restituire piena agibilità all’impianto. «Non è più il momento delle promesse. È il momento degli atti concreti», afferma il direttivo, precisando che la responsabilità della limitazione non può essere attribuita né alla società né ai suoi sostenitori.
Domenica, quindi, l’Isola Liri giocherà al Nazareth, ma con gran parte del proprio pubblico fuori dai cancelli. La società conclude ribadendo che squadra e tifosi non intendono arrendersi davanti alle difficoltà: «Potranno limitarci a 100 posti, ma non potranno mai limitare la nostra appartenenza».