Un controllo mirato dei Carabinieri si è trasformato in un’importante operazione contro la criminalità. Nella mattinata del 27 luglio, i militari della Stazione di Ferentino, nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione dei reati disposti dalla Compagnia di Anagni, hanno arrestato un uomo di 36 anni, di origine albanese e già noto alle forze dell’ordine, e una donna di 38 anni, di origine romena, al termine di una perquisizione che ha portato alla scoperta di droga, armi e materiale ritenuto riconducibile all’attività di spaccio.
L’operazione è scattata all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, gestito dai due indagati. Durante le verifiche, i Carabinieri hanno rinvenuto una pistola calibro 22 con matricola abrasa completa di caricatore e nove munizioni, una pistola scacciacani priva del tappo rosso, circa 47 grammi di cocaina già suddivisa in dosi termosaldate e circa 92 grammi di hashish.

Nel locale sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento e il taglio dello stupefacente, due coltelli a serramanico con lame rispettivamente di 10 e 8 centimetri, una mazza da baseball, un manganello telescopico e tre blocchi di chiavi passepartout.
L’attività investigativa è stata successivamente estesa all’abitazione della donna. All’interno della camera da letto, i militari hanno trovato altre cinque dosi di cocaina già confezionate, per un peso complessivo di 3,32 grammi, un secondo bilancino di precisione e 40 munizioni calibro 22. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e repertato per i successivi accertamenti.
I due arrestati dovranno rispondere, in concorso, dei reati di detenzione di armi clandestine, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, detenzione abusiva di armi e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
Al termine delle formalità di rito, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, dove resteranno a disposizione della magistratura in attesa dell’udienza di convalida.