Doppio fronte di intervento per la Polizia di Stato a Frosinone, impegnata nelle ultime ore sia nelle indagini su un furto avvenuto all’interno di una chiesa del capoluogo sia nei controlli nelle aree considerate più sensibili sotto il profilo dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Furto nella sacrestia, derubato il parroco
Il primo episodio si è verificato nel tardo pomeriggio, quando due persone sono riuscite a introdursi nella sacrestia di una chiesa di Frosinone. Una volta all’interno, i malviventi avrebbero sottratto lo smartphone e alcuni effetti personali del parroco, per poi allontanarsi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante, che hanno avviato i primi accertamenti. Con il supporto degli operatori, il sacerdote ha provveduto immediatamente a bloccare la propria carta di credito, evitando così possibili ulteriori danni economici.
Le indagini sono ora concentrate sull’identificazione dei due responsabili. Un contributo importante potrebbe arrivare dalle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza della struttura, materiale che sarà formalmente acquisito nell’ambito della denuncia.
Controlli in viale Spagna, conducente trovato con coltello e tubo di metallo
Parallelamente prosegue l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità nelle zone del capoluogo maggiormente attenzionate dalle forze dell’ordine, comprese quelle note come piazze di spaccio.
Intorno alle 23, durante uno dei servizi mirati, una pattuglia della Squadra Volante ha intercettato in viale Spagna un’automobile con tre persone a bordo. Il nervosismo mostrato dal conducente avrebbe insospettito gli agenti, che hanno deciso di approfondire il controllo.
Le verifiche sui due passeggeri non hanno fatto emergere irregolarità. Diverso l’esito per il conducente: nella tasca anteriore dei pantaloni i poliziotti hanno rinvenuto un coltello a serramanico lungo complessivamente 20,5 centimetri, con una lama di 9,5 centimetri dotata di dispositivo di blocco.
Il controllo è stato quindi esteso all’abitacolo dell’auto. Sul lato del conducente gli agenti hanno trovato anche un tubo di metallo lungo 54 centimetri, interamente rivestito con nastro adesivo bianco, presumibilmente per renderne più salda l’impugnatura.
Coltello e tubo sono stati sequestrati, mentre l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.
Un altro coltello sequestrato a Fiuggi
L’attività della Polizia ha interessato anche il resto della provincia. A Fiuggi, infatti, gli agenti del locale Commissariato hanno intercettato e denunciato un altro soggetto trovato in possesso di un coltello.
Gli interventi rientrano nell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Polizia di Stato con particolare attenzione alle zone considerate maggiormente esposte a fenomeni di microcriminalità e spaccio.