Avrebbero organizzato e commissionato un furto di carburante utilizzando strumenti di pagamento clonati. È quanto emerso da un’articolata indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Ausonia, conclusa con la denuncia di due uomini di 25 e 27 anni, entrambi originari della Campania.
I due sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino e dovranno rispondere, in concorso, delle ipotesi di reato di furto aggravato e utilizzo indebito di strumenti di pagamento clonati.
L’inchiesta era scattata dopo l’arresto di un altro giovane campano, di 22 anni, sorpreso lo scorso 15 febbraio mentre sottraeva carburante da un distributore della zona.
Partendo da quell’episodio, i militari hanno avviato una serie di approfondimenti attraverso verifiche nelle banche dati, analisi dei tabulati telefonici e acquisizione di ulteriori informazioni.
Gli elementi raccolti avrebbero consentito agli investigatori di risalire ai due giovani, ritenuti i presunti organizzatori e mandanti del colpo compiuto ai danni del titolare dell’impianto di distribuzione.