Il Cassino torna dal Colavolpe con uno 0-0 che lascia aperto il confronto con il Terracina. Nell’andata dei sedicesimi di Coppa Italia Eccellenza Lazio, gli azzurri resistono nei momenti più delicati, tengono per la prima volta in stagione la porta inviolata e rimandano il discorso qualificazione alla gara di ritorno.
«È stata una partita tosta, sporca, contro un’ottima squadra e su un campo da sempre molto difficile», ha spiegato il tecnico Davide Mancone. «Torniamo a casa con un risultato positivo: è la prima volta in stagione che non prendiamo gol e diamo continuità ai nostri risultati».
Le occasioni non sono mancate da entrambe le parti. Il Cassino ha avuto una buona opportunità con Tomasin, mentre nel finale il Terracina ha portato alcuni palloni pericolosi nell’area azzurra. Su Castaldi è stato decisivo l’intervento del portiere Rea. «Considerando l’economia della gara, credo che il pareggio sia il risultato più giusto», ha osservato Mancone.
Il tecnico vede progressi, pur riconoscendo che la squadra deve ancora crescere. Le rotazioni sono state limitate dalla necessità di recuperare uomini ed energie in attacco; in difesa restano aspetti da sistemare. A centrocampo Bordin ha giocato una ventina di minuti, proseguendo il percorso verso la migliore condizione.
Il verdetto arriverà il 7 ottobre allo stadio Gino Salveti. Dopo lo 0-0 dell’andata, al Cassino servirà una vittoria per conquistare la qualificazione.