Un’aggressione violenta, avvenuta in mezzo alle famiglie che stavano partecipando a una manifestazione molto frequentata, aveva suscitato allarme e preoccupazione. A distanza di un anno, per un giovane di Roccasecca è scattato il Daspo urbano, il provvedimento che gli impedirà di accedere a determinati locali pubblici e di sostare nelle loro vicinanze.
A notificare la misura sono stati i carabinieri della Stazione di Roccasecca, al termine di un’attività che ha portato il Questore della provincia di Frosinone a emettere il provvedimento di D.A.C.U.R., su proposta degli stessi militari dell’Arma.
I fatti risalgono all’ottobre 2025, quando, in via Piave, nei pressi di un bar, si verificò una violenta aggressione durante la manifestazione enogastronomica “Sapori d’Autunno”. L’episodio, avvenuto in un’area frequentata da numerose persone, aveva provocato forte preoccupazione tra i presenti. Le indagini dei carabinieri avevano portato alla denuncia del giovane, nei cui confronti è stata successivamente adottata la misura di prevenzione.
Il provvedimento assume particolare rilievo anche in vista della nuova edizione di “Sapori d’Autunno”, in programma nei prossimi giorni. L’obiettivo è prevenire il ripetersi di situazioni che possano mettere a rischio la sicurezza dei cittadini, soprattutto durante eventi pubblici che richiamano famiglie e visitatori.
Il Daspo urbano, disposto dopo l’istruttoria della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, prevede per il destinatario il divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di intrattenimento situati in diverse strade di Roccasecca, tra cui via Casilina Nord e via Piave, oltre alle vie limitrofe. Il giovane non potrà inoltre sostare nelle immediate vicinanze degli esercizi interessati dalle restrizioni.
Le prescrizioni saranno valide tutti i giorni, dalle 15 alle 6 del mattino, per la durata di un anno.