I ‘botti’ di Capodanno terrorizzano i nostri amici a 4 zampe: come proteggerli

L'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) ha realizzato un decalogo per evitare morti, ferimenti e smarrimenti

Ancora poche ore alla fine del 2022. Dalla mezzanotte inizieranno i festeggiamenti per il nuovo anno e, puntuali come ogni notte di Capodanno, arriveranno i fuochi d’artificio. Compresi quelli illegali, fenomeno che ancora si fa fatica ad arginare. I fuochi d’artificio, per quanto affascinanti possano essere, rappresentano un pericolo. Non solo per gli esseri umani, se vengono maneggiati male, ma soprattutto per i nostri amici a quattro zampe. Per cani e gatti sono, infatti, un vero e proprio trauma. Il 45% dei cani, quando sente i fuochi di artificio mostra segni di paura, atteggiamenti di ansia, panico o fuga. Non va meglio per i gatti.

In vista dell’ultima notte dell’anno, l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) ha realizzato un decalogo per evitare morti, ferimenti e smarrimenti. Dieci suggerimenti per i proprietari di cani e gatti sul comportamento da tenere per mettere i propri animali domestici in sicurezza durante i festeggiamenti di Capodanno.

I punti del decalogo Oipa

Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi. Non lasciamoli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi, stiamo loro vicini, mostrandoci tranquilli e cercando di distrarli. Non lasciamoli in giardino: teniamo in casa o in un luogo protetto gli animali che abitualmente vivono fuori per scongiurare il pericolo di fuga. Teniamo alto il volume di radio o televisione, chiudendo le finestre e le persiane. Lasciamo che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di un luogo che normalmente è loro vietato. 

E ancora: durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura. Facciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto. Evitiamo soluzioni fai da te somministrando tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico. Organizzare una ‘gita fuori porta’ per trascorrere il Capodanno in luoghi lontani dai centri urbani e dai rumori forti e improvvisi. Chiediamo al nostro Comune un’ordinanza contro i botti e sensibilizziamo l’opinione pubblica su quanto questi rumori possano essere dannosi per gli animali domestici e selvatici. 

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