L’ex giallazzurro Vloet condannato per la morte di un bambino: calcio sotto choc

Il centrocampista olandese è stato protagonista di un terribile incidente stradale costato la vita ad un bimbo di soli 4 anni

Mondo del calcio sotto choc: l’ex giocatore del Frosinone, Rai Vloet, è stato condannato a 2 anni e mezzo di reclusione e a 4 anni di ritiro della patente. Sul suo capo pende il ricordo di una tragedia, una storia tremenda che ora è giunta al capolinea. Nel 2021, il centrocampista olandese è stato protagonista di un terribile incidente stradale costato la vita ad un bimbo di soli 4 anni.

Secondo quanto ricostruito, l’atleta era alla guida della sua Golf in stato di ebbrezza e viaggiava ad una velocità di circa 200 km/h quando è avvenuto l’impatto con un’altra vettura i cui passeggerei erano un uomo, una donna e due bambini. Uno dei piccoli, Gio, è rimasto gravemente ferito ed è morto poco dopo in ospedale. Il sinistro fatale è avvenuto vicino a Hoofdorp, nell’Olanda settentrionale.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, alcune settimane fa è arrivato il responso per la condanna di Vloet, con il Pm che ha dichiarato: “Guidare così veloce è una scelta deliberata. Subito dopo l’incidente, il sospettato ha fatto tutto il possibile per evitare la condanna“. In sua “difesa”, se così si può dire, il calciatore ha ammesso: “Stavo lavorando sul controllo automatico della velocità, e allora è accaduto l’incidente. So di aver bevuto due, tre bicchieri di liquore. Avrei dovuto passare la notte ad Amsterdam, ma abbiamo cambiato piani: andare a Rotterdam. Senza pensarci ho iniziato a guidare. So di essere io stesso responsabile. Credo di essere stato a quella festa per un’ora. Poi non ti rendi conto che l’alcool che hai consumato è già troppo“.

L’episodio scatenò l’opinione pubblica contro il classe ’95, noto in Ciociaria per aver militato tra le fila giallazzurre in serie A (stagione 2018/19) sebbene abbia collezionato appena 5 presenze e 118 minuti di gioco. Dopo la diffusione della notizia dell’arresto, il profilo Instagram di Vloet si è trasformato in un tribunale ‘social’ con decine di insulti apparsi sotto i suoi post.

- Pubblicità -
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Domenica ecologica, controlli e sanzioni: il bilancio della polizia locale

Posti di blocco e verifiche nelle aree interessate dalle limitazioni al traffico. Attività coordinata dal comandante Dino Padovani

Tragedia sfiorata sulla Cassino–Formia: masso gigante si abbatte sulla strada

Il cedimento nel pomeriggio di oggi nel tratto che attraversa il territorio di Esperia: tragedia evitata per pochi istanti

Esplode una bombola di gas in un’abitazione, uomo scaraventato in strada: muore sul colpo

Dramma agli Altipiani di Arcinazzo, devastata una palazzina nel centro abitato. La vittima è un 72enne di Trevi nel Lazio

Blackout sul territorio, diversi comuni senza energia elettrica: disagi e criticità

Castelliri - Blackout su gran parte del territorio, provocato da un guasto diffuso. Senza corrente anche diverse zone in altri comuni

Precipita dal balcone della sua abitazione, era diventata mamma da poco: dramma alla periferia di Cassino

La quarantenne, madre di un neonato, lotta tra la vita e la morte. In corso le indagini per chiarire l’accaduto

Scontri tra ultras di Lazio e Napoli sull’A1 in Ciociaria, pestaggi a colpi di bastoni e mazze chiodate

Decine di tifosi incappucciati in carreggiata. Intervento della polizia, sequestrate armi improprie. 80 identificati
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -