Medici uccisi e vittime di aggressioni, Snami: “Servono pene severissime”

Non solo l'omicidio della dottoressa Capovani, troppi gli episodi che mettono a repentaglio l’incolumità del personale sanitario

“La drammatica fine della collega Barbara Capovani, aggredita e uccisa da un ex paziente a Pisa, ma anche le minacce e la violenza di un assistito denunciate da un altro medico, Antonella Maria Ilaria Cicale, a Quarto, e tanti altri episodi che mettono a repentaglio l’incolumità del personale sanitario, sono tutti segnali che per lo Snami dimostrano come i medici italiani siano in balia di un destino che neanche loro potrebbero governare“.

“Il legislatore e la politica non possono rimanere ad assistere come se niente fosse – spiega il presidente nazionale Snami Angelo Testa – ignorando che i medici, nei territori, sono in prima fila e senza alcuna difesa. Servono pene severissime anche nei casi di aggressioni verbali e minacce che ormai sono all’ordine del giorno, facendo prevenzione nella creazione di una rete di tutela e protezione intorno al personale sanitario.”

“Un altro aspetto- aggiunge Salvatore Cauchi, addetto stampa nazionale- ruota intorno al problema all’istituzione, da parte del ministro della giustizia Carlo Nordio, di una commissione di studio che si occuperà di valutare il tema normativo della colpa medica, anche in termini penalistici. Tenendo conto che il novanta per cento si risolvono con il proscioglimento dei medici o addirittura con archiviazioni o decisioni di non luogo a procedere anche in fase preliminare al dibattimento, si dovrebbe lavorare ad arrivare per una totale, o quasi, depenalizzazione. Una cosa è certa -conclude Angelo Testa-, il governo e il legislatore non possono esimersi dal prevedere interventi, seri e programmati, che rafforzino la protezione dei medici”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Tir fermo sulla Monti Lepini, traffico in tilt e soccorsi sul posto

Mezzo pesante fermo nei pressi del ponte sul fiume Sacco. Disagi anche sulla Sora-Ferentino: intervengono Carabinieri e Anas

Quando il cuore corre prima delle gambe: alla “Mezza Ciociara” i Vigili del Fuoco spingono la speranza contro la SLA

Stefano Antonucci ha spinto la carrozzina del collega Riccardo Liburdi. Una gara diventata simbolo di forza, amicizia e solidarietà

Caduta massi sulla S.R. 630, chiuso il tratto nel territorio di Esperia: disagi anche al trasporto scolastico

Scatta il divieto di transito per rischio di nuovi distacchi. Deviazioni a Badia di Esperia e disagi per il trasporto verso Cassino

Due suicidi in poche ore in Ciociaria: il fallimento di un sistema che lascia soli i più fragili – L’EDITORIALE

Altri due suicidi in provincia. Non sono numeri ma il segno di un’emergenza ignorata: salute mentale, famiglie e territori abbandonati

Frosinone – Domenica ecologica, controlli e sanzioni: il bilancio della polizia locale

Posti di blocco e verifiche nelle aree interessate dalle limitazioni al traffico. Attività coordinata dal comandante Dino Padovani

Tragedia sfiorata sulla Cassino–Formia: masso gigante si abbatte sulla strada

Il cedimento nel pomeriggio di oggi nel tratto che attraversa il territorio di Esperia: tragedia evitata per pochi istanti
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -