Comuni più poveri d’Italia, tre sono della provincia di Frosinone

A dirlo è l'Ufficio studi della Cgia di Mestre, che ha analizzato i dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze

San Biagio Saracinisco, in posizione 7.875 (reddito medio 10.662),Casalattico, in posizione 7.886 (reddito medio 10.262) e Terelle, in posizione 7.896 (reddito medio 9.931 euro) sono fra i Comuni più poveri d’Italia. La radiografia è stata realizzata dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre, che ha analizzato i dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze riferiti alle dichiarazioni dei redditi Irpef del 2021. 

I più poveri

I cittadini di Cavargna hanno un reddito medio di 6.314 euro all’anno. I dati sono giustificati dal fatto che nel 2021, 94 contribuenti residenti nel comune in provincia di Como hanno dichiarato un reddito pari a 6.314 euro. Per analizzare al meglio queste informazioni sarebbe necessario studiare in maniera più approfondita lo status sociale degli abitanti. Nella classifica dei 50 territori più poveri in Italia, 11 appartengono alla zona settentrionale del Belpaese. Prevalentemente sono realtà di montagna che hanno subito negli ultimi 30 anni un processo di spopolamento e il naturale invecchiamento delle persone rimaste.

I più ricchi

Il comune più ricco, che si posiziona all’ultimo posto della classifica, è Lajatico dove i cittadini hanno dichiarato un reddito medio pari a 54.708 euro all’anno. Milano resta il capoluogo di provincia maggiormente abbiente con 37.189 euro, il doppio dei 18.706 euro dichiarati a Ragusa. Tra i più ricchi troviamo il comune di Basiglio, in provincia di Milano, con un reddito medio di 49.325 euro, Portofino, in provincia di Genova, con 45.617 euro, Bogogno, in provincia di Novara, con 42.366 euro e Varenna, in provincia di Lecco, con 42.254 euro.

I capoluoghi di regione

Oltre a Milano, Bologna è il capoluogo di regione più ricco c’è Bologna, che si trova al 92esimo posto, e il reddito medio è di 29.480 euro. In classifica troviamo anche Roma al 120esimo posto con 28.646 euro, Bolzano 133esima con 28.473 euro, Firenze 186esima con 27.636 euro. Tra gli ultimi posti c’è Trieste 680esima con 24.962 euro, Aosta 771esima con 24.683 euro e Venezia al 1.034esimo posto con 24.058 euro.

“In linea generale – evidenziano dalla CGIA – possiamo affermare con una elevata dose di certezza che i contribuenti più abbienti abitano nelle medie/grandi città o nei comuni contermini a queste ultime”.

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