Politiche giovanili, approvato ‘punto unico’: stanziati 100.000 euro dalla Regione Lazio

L’obiettivo è costituire un Punto unico di accesso per comunicare ai giovani le tante opportunità messe a disposizione dalla Regione

La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato il progetto “Punto Unico di Accesso Giovani”, destinando 100.000 euro di risorse regionali in materia di Politiche giovanili per la realizzazione del progetto. L’obiettivo è costituire un Punto unico di accesso (PUA) per comunicare in modo più efficace ai giovani le tante opportunità messe a disposizione dalla Regione e semplificare il processo di fruizione di tali opportunità, a fronte dell’attuale frammentazione burocratica e degli interventi disponibili.

«Con questa iniziativa semplifichiamo la burocrazia, coinvolgiamo più attivamente i giovani, efficientiamo la spesa a loro favore, spesso frantumata in mille rivoli e procedure. La PA deve essere chiara e utilizzabile dai cittadini in modo diretto, superando certe complessità che sono poi il motivo per cui le persone non riescono a beneficiare delle iniziative. Un problema ancora maggiore con i giovani che, giustamente, chiedono piattaforme performanti e non scartoffie. Siamo noi a doverci adeguare ai cittadini, non il contrario, e per questo motivo siamo lieti di dare il benvenuto ai PUA, una piccola rivoluzione nella direzione della semplificazione e dell’efficacia. La riprova di una Regione vicina ai cittadini e ai giovani». Lo dichiara Simona Baldassarre, Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio.

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