Ceccano – I lavori allo stadio Popolla accendono il dibattito politico: dubbi e perplessità

Prc e Unione Popolare esprimono perplessità e interrogano l'Amministrazione Caligiore chiedendo trasparenza

Ceccano – Lavori al campo sportivo Popolla, Prc e Unione Popolare esprimono perplessità e interrogano l’Amministrazione Caligiore. “Il campo sportivo Popolla sarà ristrutturato con il rifacimento in sintetico del manto erboso. La realizzazione dello stesso prevede, da regolamento LND, che venga dotato pure di un drenaggio in quanto la qualità del sottofondo è addirittura più importante del manto stesso per garantire la praticabilità in tutte le condizioni atmosferiche, dovendo consentire lo smaltimento di un adeguato quantitativo di acqua in un dato intervallo di tempo. Il drenaggio del sottofondo del terreno di gioco può essere sostanzialmente di due tipi: verticale e orizzontale. Se si opta per la prima soluzione, occorre la rimozione di terreno per circa 45 cm in profondità, per la seconda di circa 20 cm. Terreno che dovrà essere rimosso e sostituito con appositi conglomerati atti al rispetto delle normative di gioco“. – Si legge nella nota.

“Visto e considerato che, seppur non direttamente ricadente nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) Bacino del fiume Sacco, il campo Popolla è adiacente ad uno dei fiumi più inquinati di Europa, il Sacco, le cui esondazioni negli anni passati hanno anche invaso lo stesso campo, ci domandiamo e domandiamo al Sindaco Caligiore – in qualità di massimo responsabile della salute pubblica di Ceccano: il terreno che verrà rimosso sarà controllato e analizzato per capire se è contaminato? Dove verrà stoccato? Avrà altri utilizzi? Quali accorgimenti verranno messi in atto? Confidando che almeno venga fatto un ottimo lavoro e che la cittadinanza abbia a disposizione un campo comunale nuovamente efficiente e fruibile da tutti, su cui la locale squadra di calcio possa rinverdire i fasti del passato, i ceccanesi meritano trasparenza e rispetto – non solo perché i finanziamenti ottenuti sono soldi pubblici ma anche perché molti di loro subiscono, purtroppo, gravi problematiche rispetto all’inquinamento del nostro territorio, e niente deve essere più lasciato al caso”. 

“Inoltre, chiediamo alla minoranza consiliare di attivarsi sin da subito al fine di controllare, pretendere trasparenza e rispetto nei confronti dei cittadini. Noi torniamo a ribadire la necessità di ragionare con i cittadini e con tutte le forze politiche, sociali, ambientaliste, associative, che vorranno esserci, sulla necessità di elaborare insieme una visione diversa del futuro di Ceccano, dove la trasparenza non sia una utopia ma la prassi per ogni atto amministrativo”. – Concludono Prc e Unione Popolare.

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