Regione – Vincenzo Vetrano ucciso a picconate, forse la vittima conosceva i suoi assassini

Il cadavere dell’uomo è stato ritrovato steso a terra sanguinante e con una profonda ferita alla testa. Indagini serrate

Proseguono serrate le indagini per cercare di scoprire l’esatta dinamica dell’omicidio di Enzo Vetrano, il 77enne ucciso nella giornata di ieri al Casello 45, tra Aprilia e Nettuno, molto probabilmente con un colpo di piccone alla nuca – Lo riportano i colleghi di Latina News.

Sono diverse le ipotesi seguite dagli inquirenti in merito al delitto dell’uomo, ex gestore di una stazione di servizio ad Aprilia. In primis, quella di una rapina finita male, ma anche la possibilità che qualcuno volesse farla pagare all’anziano.

Poco dopo la tragedia sono state fermate due persone dell’est Europa, rispettivamente di 23 e 25 anni. Dalle prime ricostruzioni, secondo anche i racconti dei vicini, Vincenzo Vetrano, per tutti Enzo, conosceva entrambi ed era solito affidare loro dei lavori.

A questo proposito sembra emergere un altro dettaglio. Parrebbe, infatti, che la sera prima dell’omicidio, Enzo avesse chiamato i Carabinieri per segnalare una presenza sospetta. I due sono stati fermati e perquisiti, così come la loro vettura nelle vicinanze del luogo della tragedia.

Il cadavere è stato ritrovato steso a terra sanguinante e con una profonda ferita alla testa. In una traversa di via dei Laghi, nella zona “Casello 45”, i carabinieri hanno ritrovato la parte in ferro di un piccone, che secondo il medico legale potrebbe essere compatibile con il corpo contundente che ha fracassato il cranio dell’imprenditore in pensione. La vittima lascia la moglie e un figlio.

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