Convitto Principe di Piemonte e taglio ai posti di lavoro, Natalia: “Questione risolta con il dialogo”

Anagni - Il sindaco si è impegnato in prima persona, aprendo un costruttivo dialogo direttamente con i vertici dell’Inps

Il sindaco di Anagni, Daniele Natalia, informato dai genitori dei bambini e ragazzi iscritti al semiconvitto, si è impegnato in prima persona, aprendo un costruttivo dialogo direttamente con i vertici dell’Inps, per trovare una soluzione al taglio dei posti. Del problema si è parlato anche in consiglio comunale con il consigliere di minoranza Luca Santovincenzo.

Per la risoluzione del problema da parte dell’Inps, il sindaco Natalia ha dichiarato: «Mi sono recato presso la sede generale dell’Inps regionale di Roma per discutere con i vertici dell’ente, invitato dopo aver inviato una pec sulla questione relativa al taglio dei posti del semiconvitto. Siamo arrivati ad una soluzione condivisa che ha potenziato il servizio. Ringrazio anche il vicesindaco Riccardo Ambrosetti per l’impegno profuso sin dall’inizio per trovare una soluzione a questa vicenda. Credo che il dialogo, che la trattativa, che l’importanza di chiarire le rispettive posizioni, senza dover arrivare ad uno scontro, siano gli strumenti fondamentali per ottenere risultati per il territorio».

La visita del primo cittadino anagnino alla direzione regionale Inps non ha riguardato solo il semiconvitto, ma ha permesso all’amministrazione di centrare un importante obiettivo che permetterà, nel prossimo futuro, di migliorare i servizi per i cittadini. Il sindaco Daniele Natalia ha dichiarato: «Non voglio rivelare troppo, ma con i vertici dell’Inps abbiamo trovato un accordo per il potenziamento dei servizi nell’area ove sorge il Convitto nazionale “Principe di Piemonte”. A breve ci saranno importanti novità per un progetto che Anagni aspetta da tempo e che non esito a definire strategico».

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