Qualità dell’aria, conferito il “Premio Gnomo per l’ambiente”: le motivazioni che riguardano la Ciociaria

Assegnato alla Direzione Generale Ambiente della Regione Lazio per il risanamento della qualità dell’aria in provincia di Frosinone

Qualità dell’aria – Fare Verde Provincia di Frosinone conferisce il “Premio Gnomo per l’ambiente 2023” alla Direzione Generale Ambiente della Regione Lazio. L’ambito riconoscimento dell’Associazione di protezione ambientale frusinate è stato assegnato dopo un processo decisionale lungo e sofferto.

“L’imbarazzo della scelta per le criticità ambientali presenti nella provincia di Frosinone – fanno sapere da Fare Verde – ha decisamente impegnato i componenti della commissione esaminatrice che hanno dovuto scegliere tra: l’inquinamento dell’aria, il Sito SIN Bacino Idrico del Fiume Sacco; la SAF con le dichiarazioni del nuovo presidente; addirittura per qualche giorno sono stati in lizza un noto politecnico del Nord Italia e la schiuma del fiume Liri. Insomma è stata una decisione decisamente difficile ma ora ci sono le motivazioni: il Premio Gnomo per l’Ambiente 2023 è assegnato alla Direzione Generale Ambiente della Regione Lazio per il “magnifico” risanamento della qualità dell’aria in provincia di Frosinone dopo le condanne della Corte di Giustizia Europea. La Corte nel 2020 ha giudicato il superamento dei valori limite delle concentrazioni di particelle PM10, in maniera sistematica e continuata tra il 2008 e il 2017. L’Italia non avrebbe approntato per tempo le misure atte ad abbassare i valori di inquinanti e anche gli interventi annunciati o messi in campo – per la maggior parte in tempi estremamente recenti- sottolinea la Corte, sono di fatto tardivi e potranno realizzarsi concretamente in almeno un decennio dall’entrata in vigore dei limiti posti dalla Direttiva sulla qualità dell’aria, vanificando le finalità della direttiva in termini di protezione della salute umana e dell’ambiente”.

“Fare Verde Provincia di Frosinone stende un velo pietoso sulla seconda condanna comminata all’Italia per l’inquinamento dell’aria cagionato dal biossido di Azoto perché nel caso specifico riguarda solo l’areale Romano. Le congratulazioni della Dirigenza provinciale di Fare Verde Provincia di Frosinone alla Direzione Ambiente della Regione Lazio per le “magnifiche” azioni di risanamento della qualità dell’aria a 3 anni dalla prima sentenza di condanna per l’Italia”. – Concludono.

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