‘Open to Export 2022’, 33 aziende locali pronte ad affermarsi sui mercati esteri

Grande riscontro per il Corso di Formazione organizzato da Informare in collaborazione con LUISS Business School

Si è concluso ieri, mercoledì 6 luglio, nella suggestiva cornice di Villa Irlanda Grand Hotel a Gaeta, lo Short Master “Open to Export 2022” realizzato da Informare, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Frosinone Latina, in collaborazione con Luiss Business School. Un corso formativo ed intensivo rivolto agli imprenditori ed ai manager della piccola e media impresa.

“Open to Export 2022” si è rivelato essere un valido strumento di supporto per chi desiderava ampliare i propri orizzonti sull’internazionalizzazione di impresa. Al corso, tenutosi con formula blended in 7 incontri, hanno preso parte 33 aziende delle province di Frosinone e Latina, per un totale di 41 iscritti tra imprenditori e addetti agli uffici export. Durante le lezioni sono state studiate e analizzate tutte le strategie per consentire alle imprese di comprendere le principali criticità concorrenziali generate dal mercato globale e cogliere le opportunità presenti oltre i confini nazionali.

Per la chiusura degli appuntamenti formativi, ieri a Gaeta, si è tenuto un wrap up, ovvero un incontro – dibattito in presenza, finalizzato ad esaminare gli aspetti salienti trattati durante lo Short Master, valutando il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Docente dell’ultima lezione è stato il Prof. Matteo Giuliano Caroli -Professore ordinario di economia e gestione delle imprese internazionali per Luiss Guido Carli– che ha anche aperto il percorso formativo del quale è Coordinatore scientifico.

Intervenuti in apertura dei lavori Luigi Niccolini, Presidente dell’Azienda Speciale Informare e Carla Picozza, Consigliere Delegato all’Internazionalizzazione, dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio Frosinone Latina.

“Con Open to Export 2022 abbiamo voluto fornire alle piccole e medie imprese dei territori un valido strumento di crescita per trovare uno sbocco sui mercati esteri. -Ha affermato Luigi Niccolini – La crisi economica, l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia stanno penalizzando il nostro tessuto produttivo e, anche per questo, occorre offrire valide alternative agli imprenditori che rappresentiamo. Le Istituzioni devono fare la loro parte in questo periodo storico complesso e, come Azienda Speciale della Camera di Commercio, supportare le piccole realtà imprenditoriali che, rispetto alle grandi imprese, hanno più difficoltà ad approcciare ai mercati internazionali, significa offrire soluzioni concrete”.

“Voglio ringraziare le aziende che sono arrivate fino alla fine di questa esperienza formativa. – Ha commentato Carla Picozza – I contenuti rivolti ai partecipanti sono stati di profondo spessore e, soprattutto, utili a preparare imprenditori più consapevoli delle sfide che li attendono sui mercati internazionali. Il nostro obiettivo è quello di essere al fianco delle piccole e medie imprese che da sole non avrebbero la forza di sostenersi ed orientarsi su mercati complessi e sempre in continua evoluzione. La formazione è alla base di questo processo, perché ritengo che senza formazione non esista internazionalizzazione delle imprese. Per questo, grazie ad ‘Open to Export’, che si è rivolto alle Pmi delle due province con un approccio personalizzato, oggi gli imprenditori che hanno partecipato sono pronti ad affermarsi sui mercati esteri con maggior consapevolezza e preparazione”.

“Gli ultimi due anni, segnati dalla pandemia prima e dal conflitto russo-ucraino dopo, hanno visto un profondo mutamento del panorama internazionale. – Ha commentato il presidente della CCIAA di Frosinone Latina, Giovanni Acampora – Un cambiamento che si ripercuote in primis sui mercati esteri e quindi sulle imprese che in essi operano. Per questo, è necessario formare manager esperti che sappiano sviluppare e sostenere i processi di internazionalizzazione delle nostre imprese, con la consapevolezza che per affermarsi sui mercati internazionali occorra riorganizzare gli asset strategici. In quest’ottica, il corso ‘Open to Export’, grazie al prezioso contributo degli esperti della Luiss Business School, si è rivelato un’intuizione vincente. Le aziende delle province di Frosinone e Latina che hanno partecipato agli incontri oggi sono pronte ad affrontare nuovi scenari e nuovi mercati, con tutti i benefici che ne deriveranno per il tessuto imprenditoriale dei territori. La Camera di Commercio conferma, ancora una volta, la grande attenzione e l’impegno per la formazione delle imprese che rappresenta. L’internazionalizzazione può essere il volano per la ripartenza e non dobbiamo farci trovare impreparati”.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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