Lazio regione dell’innovazione con gli Spazi Attivi: maxi investimento da 42 milioni di euro

Un programma a sostegno dell’innovazione e per la creazione di nuove imprese: nella mattinata la conferenza stampa di presentazione

“Strategie e risorse per gli Spazi Attivi nel 2024”: in una sala Tevere gremita, nella mattinata di oggi, venerdì 26 gennaio, presso la Regione Lazio, è stato presentato il programma a sostegno dell’innovazione e per la creazione di nuove imprese. Un investimento complessivo di 42 milioni di euro per i prossimi 4 anni, di cui oltre 4 per il 2024 destinati a servizi e imprese, ai territori e per le infrastrutture degli Spazi Attivi.

Potenziamento della Rete Spazi Attivi

Come emerso nel corso della conferenza stampa che ha richiamato centinaia di presenze, la Regione Lazio, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di servizi dedicati a innovatori, creativi, startup e MPMI, ha programmato un investimento complessivo di 34 milioni di euro sulla Rete Spazi Attivi, a cui si aggiungono altri 8 milioni di euro per il programma di accelerazione d’impresa e sostegno finanziario a progetti ad alta intensità tecnologica “Technology Transfer Lazio”. In particolare, nel 2024 è previsto un investimento attraverso i fondi comunitari PR FESR 2021-2027 per complessivi 4,375 milioni, di cui 3,375 milioni di euro per servizi a imprese e territori e 1 milione per il potenziamento delle infrastrutture e per un nuovo hub dell’innovazione.

Si tratta del potenziamento della Rete Spazi Attivi gestita da Lazio Innova attraverso un pacchetto di azioni a sostegno di progetti innovativi e di servizi, per accedere a nuove opportunità, agli incentivi alle imprese e al capitale di rischio.

All’appuntamento di questa mattina hanno partecipato Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio; Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova; Luigi Campitelli, Direttore operativo Spazi Attivi e Open Innovation di Lazio Innova; Francesco Cerruti, direttore generale Italian Tech Alliance; Alberto Pastore, prorettore per placement, scouting, fundraising e incubazione d’impresa dell’Università di Roma La Sapienza; Simone Valorani, head of strategy & operations di Scientifica Venture Capital.

Angelilli: “Lazio regione dell’innovazione”

«Con il potenziamento della Rete Spazi Attivi realizziamo un ulteriore passo in avanti nell’innovazione del sistema produttivo locale, offrendo un punto di riferimento diffuso e strategico per le startup e gli innovatori, ma anche per le imprese, in collaborazione con il mondo della ricerca e con le università. I primi investimenti per il 2024 riguardano i percorsi di preaccelerazione e tutoraggio per le giovani imprese, l’innovazione aperta e le grandi sfide di mercato a essa connesse, le opportunità europee, e i programmi per lo sviluppo di competenze degli studenti. Un programma che proseguirà nei prossimi anni e su cui puntiamo per confermare il Lazio come regione dell’innovazione» – ha dichiarato Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio.

Marcolini: “Spazi Attivi protagonisti dell’innovazione”

«La Rete Spazi Attivi ha contribuito in questi anni alla crescita dell’innovazione locale, facilitando la nascita di nuove imprese e mettendo in rete realtà spesso distanti tra loro. Intendiamo ora rafforzare ulteriormente le azioni degli Spazi Attivi attraverso percorsi di Open Innovation in cui le Startup incontrano i Grandi Gruppi Industriali, la realizzazione di Investor Days in cui le Aziende Innovative si presentano ai Fondi di Investimento e l’avvio di un Team dedicato alla progettazione europea finalizzato all’attrazione di fondi internazionali. Gli Spazi Attivi saranno protagonisti dell’innovazione nei settori dell’Agroindustria e della Transizione Energetica attraverso l’apertura di Acceleratori tematici realizzati in collaborazione con i Gruppi Industriali» – ha dichiarato Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.

La Rete Spazi Attivi

La Rete Spazi Attivi si configura come un hub che facilita la connessione di startup, imprese, cittadini, attori locali e dell’innovazione (università e centri di ricerca, investitori, ecc.). Attualmente sono 10 le sedi dislocate su tutto il territorio regionale, ove è possibile usufruire di tutti i servizi offerti dalla Rete, caratterizzati da una specializzazione prevalente:

· Bracciano: sistemi agrifood e forestali
· Civitavecchia: turismo e blue growth
· Colleferro: efficienza energetica e sostenibilità ambientale
· Ferentino: meccanica e sistemi di automazione
· Latina: scienze della vita ed economia del mare
· Rieti: elettronica e sostenibilità ambientale
· Roma Casilina: moda e design
· Roma Tecnopolo: applicazioni delle tecnologie spaziali
· Viterbo: industrie culturali e creative
· Zagarolo: game, cultura e turismo

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