Inquinamento, è emergenza in provincia: un patto dei sindaci per salvaguardare la qualità dell’aria

Fare Verde e Terra Nostra annunciano che presenteranno in tempi brevi a tutte le Amministrazioni Comunali il "Patto per i Sindaci"

Qualità dell’aria – Il mese di Gennaio 2024 termina con il “botto” con i superamenti in ben 6 centraline su 8 che sono monitorate dall’Arpa Lazio in provincia di Frosinone, nonostante i dati inattendibili (dichiarati a zero) della centralina di Cassino non disponibili da giorni. – Lo evidenziano in una nota Fare Verde provincia di Frosinone e Terra Nostra.

Il disastro ambientale è chiaro e inequivocabile, come non v’è chi non veda che le azioni a macchia di leopardo, sui diversi territori Comunali, per il contrasto all’inquinamento da Pm10 sono servite molto poco o addirittura a nulla ed infatti l’inquinamento in alcuni casi si è addirittura aggravato. Azioni tardive, come le ordinanze sindacali, il blocco parziale del traffico ed altre (già ritenute tali dalla sentenza della Corte di Giustizia UE)  vengono attuate a macchia di leopardo in nome di un’emergenza che dura da anni per l’inquinamento dell’aria da PM10. Inquinamento dell’aria che è  pericoloso per la salute degli esseri umani  tanto è vero che la Corte di Giustizia UE ha già condannato l’Italia nel 2020. – Si legge ancora nella nota.

Siccome il problema è di chi ce l’ha, non deve sembrare strano che Fare Verde e Terra Nostra presenteranno in tempi brevi a tutte le Amministrazioni Comunali il “Patto per i Sindaci” per la qualità dell’aria che consiste in azioni sinergiche  sul territorio Provinciale. Azioni per il contrasto all’inquinamento dell’aria a breve termine, a medio termine e a lungo termine visto che il piano di risanamento della qualità dell’aria della Regione Lazio non riesce a contenere i superamenti per il PM 10 in Ciociaria ed è quindi inefficace.

E’ appena finito il mese di Gennaio del 2024 ed infatti  il Comune di Ceccano in un solo mese ha già speso 23 sforamenti per il PM10 sui 35 ammessi dalle leggi Italiane in un anno; Frosinone ha già 20 sforamenti  al 31 gennaio, Cassino è a quota 17 nonostante i dati inaffidabili per la centralina che non è disponibile da giorni, Alatri 12, Ferentino 9 e poi ci sono tutti i comuni che non hanno le centraline come ad esempio Monte San Giovanni Campano che è già stato indicato come il comune con l’aria più inquinata della provincia di Frosinone.

Per i Sindaci  è arrivato il momento di sottoscrivere un patto per il contrasto all’inquinamento dell’aria   anche se ci saranno da prendere provvedimenti impopolari per tutelare la salute della popolazione. Ci deve pur essere un fronte di brave persone che ha la volontà di proteggere anziani, bambini, donne incinte  e in alcuni casi di salvare la vita a chi è fragile di salute”. – Conclude la nota.

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