A Ceprano inaugurata la scalinata della legalità, la presidente della commissione antimafia in città

Un‘infrastruttura riqualificata con una pittura che simboleggia il tricolore e che su ogni scalino porta il nome delle vittime delle mafie

A Ceprano la “Giornata della legalità”, una giornata di festa, ma soprattutto di riflessione nel segno della legalità, che si è tenuta ieri mattina, prima nella sala consiliare e poi qualche centinaio di metri più in là, per inaugurare un simbolo che resterà impresso nella memoria dell’intera città.

La giornata della legalità è stata una grande occasione di riflessione, attraverso il convegno che ha visto protagonisti, la presidente della commissione antimafia onorevole Chiara Colosimo, il Prefetto Ernesto Liguori, il consigliere provinciale Alessandro Cardinali, il vicario del Questore, dottor Raffaele Attanasi ed i Colonnelli Gabriele Mattioli e Stefano Boldrini, comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza.

Un momento di riflessione, nel corso del quale sono arrivati anche i saluti del presidente della Regione Francesco Rocca di cui è stata data lettura prima degli interventi, arricchito dagli studenti dell’ITE che hanno sollecitato i relatori e la platea, con un approfondimento sui rischi della criminalità anche nel nostro territorio.

La scalinata della legalità

Alla fine dell’evento, a cui hanno partecipato le cariche civili, militari e religiose del territorio, con parlamentari, consiglieri regionali e diversi sindaci della provincia, il corteo ha raggiunto il luogo in cui è stata realizzata la “Scalinata della Legalità”. Si tratta della scala di collegamento tra Via Aldo Moro e l’incrocio tra Via Caragno e Corso Risorgimento all’ingresso della città. Una infrastruttura riqualificata attraverso una pittura che simboleggia il tricolore e che su ogni scalino porta il nome di una vittima delle mafie.

Ai suoi piedi una targa commemorativa scoperta subito dopo il taglio del nastro. Al termine della cerimonia la delegazione, guidata dal sindaco e dall’onorevole Colosimo, ha raggiunto la villa comunale, deponendo un mazzo di fiori ai piedi della stele dedicata ai magistrati Falcone e Borsellino nel “giardino dei giusti”.

“Questa – ha sottolineato il sindaco Colucci – è una giornata della quale tutti i cittadini di Ceprano devono andare fieri. Abbiamo parlato di legalità, lo abbiamo fatto con chi combatte ogni giorno in divisa, con chi guida a livello parlamentare l’antimafia e con i ragazzi, la linfa vitale del nostro futuro. Ringrazio tutti coloro i quali sono intervenuti, cito su tutti l’onorevole Colosimo e Sua Eccellenza il prefetto Liguori, perché la vicinanza delle istituzioni è quello che serve alle comunità. Vorrei che questo evento – conclude il primo cittadino – sia un seme di speranza e memoria, perché come diceva Giovanni Falcone ‘Gli uomini passano, le idee restano’ e l’idea di una nazione intera che non dimentica, è quella che ci ha spinto e ci spinge ogni giorno”.

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