Doppio intervento della Polizia di Stato a Fiuggi e Sora. In entrambi i casi, grazie a rapidi accertamenti, gli autori dei reati sono stati incastrati dagli agenti.
Smartphone rubato a Fiuggi
Nella giornata di ieri, 29 settembre 2026, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fiuggi ha brillantemente concluso un’operazione lampo che ha portato all’identificazione e alla denuncia all’Autorità Giudiziaria dell’autore di un furto di telefono cellulare, consumato poco prima all’interno di un esercizio commerciale della città termale. L’attività investigativa è stata avviata tempestivamente dagli agenti del Commissariato subito dopo aver acquisito la formale querela da parte della persona offesa. I poliziotti hanno proceduto all’immediata analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza del negozio, riuscendo a isolare i fotogrammi contenenti il volto del presunto autore del reato.
La svolta nelle indagini è arrivata grazie alla stretta e sinergica collaborazione istituzionale con la Questura di Roma. Nello specifico, il personale del Nucleo Polmetro della Capitale, impegnato nei quotidiani servizi di controllo del territorio, aveva fermato a Roma un soggetto dal comportamento sospetto. Il tempestivo scambio informativo tra gli uffici investigativi ha permesso di effettuare una comparazione fotografica immediata tra il soggetto fermato a Roma e le immagini estrapolate dal sistema di sorveglianza di Fiuggi. Il riscontro visivo ha consentito di identificare con assoluta certezza il malfattore, risultato essere un cittadino rumeno. In virtù degli elementi di prova raccolti, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato. L’operazione odierna testimonia l’importanza della cooperazione e della prontezza operativa tra le diverse articolazioni della Polizia di Stato, elementi chiave che hanno permesso di assicurare alla giustizia l’autore del reato in tempi record.
Sventata truffa dello stipendio deviato
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora ha avviato le indagini su un sofisticato tentativo di truffa informatica, mirato a dirottare lo stipendio di un lavoratore su un conto corrente bancario fraudolento. La denuncia, presentata formalmente presso gli uffici del Commissariato di P.S. di Sora, ha fatto scattare gli accertamenti per identificare gli autori del raggiro.
L’allarme è scattato quando il titolare di un’azienda locale ha chiesto chiarimenti a un proprio dipendente in merito a una e-mail ricevuta, apparentemente inviata da quest’ultimo. Nella comunicazione veniva richiesto formalmente di modificare le coordinate bancarie per l’accredito della successiva busta paga, indicando un nuovo codice IBAN collegato ad un altro conto corrente. Il lavoratore, del tutto ignaro della richiesta, ha disconosciuto la mail accorgendosi della manovra illecita.
Gli approfondimenti bancari e informatici eseguiti dagli agenti hanno permesso di accertare l’identità del titolare del conto corrente indicato dai malviventi, risultato essere un cittadino straniero di 45 anni. Alla luce degli elementi raccolti, nella giornata di ieri, il soggetto è stato denunciato in stato di libertà per il reato di tentata truffa e sostituzione di persona.