Abbandonano rifiuti nei campi, incastrati dai documenti lasciati nei sacchi: ora misure più severe

Al via la verifica incrociata dei nuclei familiari con utenze di acqua e gas attive: così verranno individuati i “furbetti”


Pontecorvo – “Ringrazio i cittadini che ci hanno segnalato l’ennesimo caso di abbandono illegale di rifiuti. Grazie alla loro collaborazione potremo ripristinare l’integrità e la salubrità di quei luoghi, ma anche individuare e multare i responsabili dello scempio. La collaborazione dei cittadini, sempre più frequente e puntuale, perché le segnalazioni cominciano ad arrivare da tutte le località, è preziosa, ci permette di intervenire in tempi rapidi, così da scongiurare rischi di inquinamento ambientale e pericoli per la salute dei residenti”. È il commento dell’assessore alla transizione ecologica Katiuscia Mulattieri dopo il sopralluogo in contrada Santi Cosma e Damiano, dove sono stati rinvenuti cumuli di rifiuti. “I documenti ritrovati nelle buste sono serviti ai vigili urbani per identificare gli autori della deplorevole condotta”.

“Siamo consapevoli di alcune criticità della differenziata e certamente  – commenta il sindaco Anselmo Rotondo – introdurremo adeguati correttivi anche perché entro il 2026 il sistema deve entrare a regime, con pesatura e sgravio dei costi a beneficio degli utenti. Ma la più drammatica criticità resta la diffusa inciviltà di quei cittadini che invece di differenziare e conferire nelle isole pensano sia giusto gettare i rifiuti nei campi o nei fossati bordo strada. Una mancanza di rispetto verso la città e verso i tanti pontecorvesi che separano i rifiuti in casa, li depositano nelle isole ecologiche e pagano puntualmente la Tari”. 

“Gli uffici – aggiunge Roberto Di Schiavi, presidente della Asm – hanno ricevuto incarico di procedere alla verifica incrociata dei nuclei familiari con utenze di acqua e gas attive. È chiaro che queste famiglie, che non hanno ancora ritirato la scheda per conferire nelle postazioni, producono rifiuti che poi in qualche modo smaltiscono. Peraltro è bene che la comunità cittadina sappia che i rifiuti raccolti dai campi hanno un costo di smaltimento elevato, perché è immondizia indifferenziata, e che questo costo viene caricato sulla Tari ripartita tra tutti coloro che pagano il tributo. Se non ci fossero abbandoni legali gli importi della Tari sarebbero già oggi più leggeri”.   

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Controlli ad alto impatto nelle case popolari: sequestrata droga, tre alloggi ATER sgomberati e tre denunce

Maxi operazione della Polizia di Stato nei complessi di edilizia residenziale pubblica. Recuperati cocaina, hashish, ketamina e marijuana

Guida in stato di ebbrezza, denunciato un 48enne: scatta il ritiro della patente

Controllo dei militari a Castelnuovo Parano: l’uomo è risultato positivo all’alcoltest con un tasso di 1,21 g/l. Scatta la segnalazione

Cassino – Tentano di rubare materiale informatico dagli uffici dismessi della Lazio Disco: due arresti in flagranza

L’intervento dei Carabinieri dopo una segnalazione al 112 ha permesso di sorprendere due uomini all’interno della struttura di via Rapido

Finge di essere un carabiniere e deruba un’anziana: la spinge e fugge con gioielli per decine di migliaia di euro

Frosinone - L’uomo si è presentato con un pretesto per farsi dare i preziosi. La donna, accortasi del raggiro, ha tentato di riprenderseli

Verso l’apertura della nuova REMS di Ceccano, tra sconfitte passate e sguardo al futuro

La nuova REMS aprirà presto. Quaranta posti, la struttura più grande del Centro Italia nel suo genere, ma ci sono ancora ostacoli

Ospedale Spaziani, Campoli denuncia gravi disagi: dall’ascensore guasto alla mancanza di acqua. La Asl chiarisce

Dura denuncia del sindaco di Fumone, da sempre in prima linea sulla sanità provinciale. L'Azienda fa chiarezza e si scusa
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -