Abbattimento della pressione fiscale, c’è l’accordo tra Regione Lazio e sindacati

La Regione Lazio applicava il tasso maggiore di Irpef a livello nazionale, al 3,3%, che faceva delle famiglie laziali le più tartassate

Sottoscritto l’accordo per l’abbattimento della pressione fiscale nella Regione Lazio. L’intesa impegna la Regione a far sì che nessun cittadino del Lazio paghi più IRPEF rispetto alle aliquote previgenti (2022-2023). Verranno esentati dal pagamento della maggiorazione dell’1,6% i redditi fino a 28.000 euro mentre è prevista una detrazione fissa di 60 euro per i redditi da 28.000 a 35.000 euro. Altro aspetto importante è l’impegno della Regione, rappresentata dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, compatibilmente con le risorse effettivamente disponibili e nel rispetto della normativa nazionale, a rendere strutturale il taglio dell’addizionale regionale per i redditi fino a 28.000 per tutta la durata della legislatura. Verrà inoltre istituito un nuovo tavolo di confronto in seguito all’approvazione della riforma fiscale nazionale per un confronto costante con le parti sociali per valutare l’entità e le modalità di finanziamento delle ulteriori misure di sostegno al reddito delle famiglie. – Lo annuncia in una nota l’UGL Lazio.

“Si tratta di un accordo raggiunto con grande sacrificio – sottolinea il Segretario Regionale UGL Lazio Armando Valiani – visto che la regione Lazio applicava il tasso maggiore Irpef a livello nazionale, al 3,3%, che faceva delle famiglie laziali le più tartassate. Importante l’impegno a mettere in campo una riforma strutturale che possa garantire l’abbattimento per i successivi anni e la volontà di confrontarsi, da parte della Giunta Rocca, con le organizzazioni sindacali, affinché si lavori all’unisono per un aspetto così importante per la vita dei cittadini”.

Da parte di Valiani arriva poi una proposta: “Chiediamo che l’aliquota non si applichi, in sede di conguaglio, ai maggiori redditi percepiti nel 2024 a fronte del 2023, per tutti coloro che rientrano nella fascia compresa tra 35mila e 50mila euro. Ciò per favorire la contrattazione e gli stessi incrementi di produttività anche nei casi in cui non vi sia un accordo collettivo sul quale si applica l’aliquota sostitutiva anche dell’addizionale regionale e comunale”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Veroli, al via il centro estivo comunale: aperte le iscrizioni per bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni

Due turni al Park Club di Alatri per un totale di 80 posti disponibili. Domande entro il 29 giugno, priorità ai minori con disabilità

Caro estate 2026: dalle bollette al gelato, tutti gli aumenti dei prossimi mesi

Ecco i prezzi in crescita, quelli in calo gli effetti del conflitto sulle spese estive. Report sui rincari di beni e servizi

Caro vacanze: ad agosto affittare una casa al mare può costare oltre 1.300 euro a settimana

I prezzi delle locazioni turistiche continuano a crescere. Nelle località più richieste gli aumenti sfiorano il 30% rispetto allo scorso anno

Paliano, scoperte archeologiche nell’area di Zancati Vecchio: emerge complesso rurale di epoca romana

Lunedì 15 giugno al Teatro Esperia saranno presentati i risultati preliminari delle indagini svolte nel 2025

Trasporti, al via nel Lazio le agevolazioni tariffarie sulle Unità di Rete

Dal 12 giugno abbonamenti annuali "Metrebus Plus" scontati fino al 30%. Chi può richiedere le agevolazioni

Anagni, nasce la Consulta dei Giovani: in Piazza Innocenzo III il debutto con “AperiMoov”

Domenica 14 giugno un pomeriggio tra confronto, musica e partecipazione nella Città dei Papi: il programma
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -