Frosinone – Pensava di aver concluso un buon affare online, ma si è ritrovato vittima di una truffa. È quanto accaduto a un acquirente che, dopo aver versato un consistente acconto per l’acquisto di un mini-escavatore, non ha mai ricevuto il mezzo né ulteriori risposte dal venditore.
Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria un 57enne partenopeo con l’accusa di truffa.
L’indagine è scaturita dalla denuncia-querela presentata dalla vittima, insospettita dopo aver perso ogni contatto con il presunto venditore. L’uomo aveva individuato il mini-escavatore, del valore complessivo di 4.800 euro, su una piattaforma di e-commerce e, dopo aver avviato la trattativa, aveva ricevuto informazioni dettagliate che lo avevano convinto della bontà dell’offerta.
Una volta verificate le caratteristiche del mezzo, ritenute idonee alle proprie esigenze, l’acquirente aveva quindi versato un acconto di circa 1.400 euro. Tuttavia, trascorso il tempo previsto per la consegna, il venditore si è reso irreperibile.
A quel punto, la vittima si è rivolta alla Polizia. Gli accertamenti condotti dagli agenti della Squadra Mobile hanno permesso di ricostruire un grave quadro indiziario a carico del 57enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.
Fiuggi: la Polizia di Stato denuncia un uomo
Gli agenti della Polizia di Stato di Fiuggi, nell’ambito del controllo straordinario del territorio, finalizzato alla prevenzione e contrasto dei reati predatori nonché a quelli in materia di stupefacenti e predisposto dal questore Stanislao Caruso, hanno denunciato un uomo classe 2000, di origini egiziane, per spaccio di sostanza stupefacente.
Nello specifico, nell’area della stazione dei bus di linea della città termale, il personale del locale Commissariato di P.S., con il prezioso ausilio dell’unità cinofila di Nettuno e il Reparto Prevenzione Crimine Lazio, ha notato il soggetto darsi a precipitosa fuga alla vista della Polizia.
Prontamente raggiunto e fermato, è stato insistentemente “segnalato” dal cane antidroga, il cui fiuto si è rivelato decisivo. Nel borsello di proprietà del fuggitivo è stato rinvenuto, infatti, stupefacente, risultato essere derivato dalla canapa indiana per un peso complessivo di oltre 20 grammi.
Scatta la denuncia nei confronti del 26enne, che annovera pregiudizi di polizia specifici.