Si è tenuta nella giornata di ieri, presso il Cimitero Comunale di San Donato Val di Comino, la cerimonia di tumulazione del giovane Marco Tramontozzi, 33 anni, tragicamente venuto a mancare nella mattinata di domenica 29 marzo, a causa di un grave incidente stradale avvenuto a Roma, nei pressi della stazione Tuscolana.
Marco Tramontozzi, lo ricordiamo, viaggiava in sella alla sua moto quando si è scontrato con una Toyota Yaris, alla cui guida vi era un 30enne: a seguito del violento impatto il giovane è stato sbalzato dalla sella della Suzuki Burgman per poi piombare rovinosamente sull’asfalto: numerosi i traumi riportati, per gli operatori sanitari accorsi sul luogo del sinistro non c’è stato altro da fare che dichiararne il decesso. I rilievi dell’incidente stradale sono stati eseguiti dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, Gruppo Prati. L’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro della salma del giovane per eseguire l’autopsia.
Originario di San Donato Val di Comino, Marco si era laureato all’Università “La Sapienza” di Roma. Trasferitosi nella capitale per motivi di lavoro, impiegato in RFI, aveva un futuro dinanzi, tutto da costruire. Un ragazzo educato, discreto, perspicace, con il sorriso sempre in volto. Dopo la morte del padre, avvenuta qualche anno addietro a causa di una malattia, il giovane ingegnere si era fatto coraggio ed aveva continuato a seguire i suoi obiettivi, a coltivare le sue ambizioni.
Ancora incredula la comunità di San Donato Val di Comino, un piccolo paese stravolto dal lutto, che sin da subito si è stretto affettuosamente intorno alla madre del 33enne, mamma Carmelina, straziata dal dolore, ed ai parenti tutti.
Così il messaggio del sindaco Enrico Pittiglio: «La notizia della prematura morte di Marco ha sconvolto la nostra comunità. Nei giorni che sono trascorsi dalla tragedia al ritorno della salma, il paese ha condiviso il silenzio, il rispetto, la tristezza per una tragedia così immane. Sul volto di chiunque, dagli amici ai conoscenti, si è letta la costernazione per quanto accaduto. Mi sento di rinnovare il messaggio di cordoglio rivolto alla famiglia di Marco ed ai parenti tutti, da parte mia, dell’Amministrazione Comunale e della cittadinanza di San Donato Val di Comino. Un personale abbraccio a mamma Carmelina, restando a disposizione per qualsiasi cosa».