Il mondo del calcio giovanile frusinate e tutto il capoluogo sono in lutto. A poche settimane dalla scomparsa di Tommaso Pantanella, storico dirigente accompagnatore della Primavera giallazzurra, il Frosinone perde un’altra delle sue figure più amate e rappresentative. È venuto a mancare questa mattina, a causa di un male presso l’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone, Paolo Macciomei da sempre legato ai colori giallazzurri e per decenni autentico punto di riferimento del settore giovanile.
Aveva settant’anni e gran parte della sua vita l’ha dedicata al calcio, una passione vissuta quotidianamente sui campi della regione. Conosceva ogni torneo, ogni campionato giovanile, ogni giovane promessa che si affacciava nel panorama calcistico laziale. Allenatori, dirigenti e osservatori lo consideravano una vera e propria istituzione, grazie a una memoria straordinaria e a una conoscenza approfondita del calcio giovanile maturata in anni di presenza costante e appassionata.
Parallelamente all’impegno sportivo, Macciomei ha servito lo Stato per oltre quarant’anni come appartenente alla Polizia Stradale, distinguendosi per professionalità, disponibilità e profonda umanità. Qualità che lo hanno accompagnato anche nel suo percorso all’interno del Frosinone Calcio, dove ha contribuito alla crescita di generazioni di ragazzi, sempre con discrezione, competenza e un sorriso pronto ad accogliere chiunque.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un innamorato del Frosinone, tifoso autentico e presenza costante nel settore giovanile giallazzurro, che ha rappresentato una parte fondamentale della sua esistenza. «Era una persona adorabile, sempre sorridente, sempre disponibile. Per tanti anni è stato una delle colonne del vivaio del Frosinone. Perdiamo una figura che ha lasciato un segno profondo nel calcio giovanile della nostra provincia», raccontano con commozione coloro che hanno condiviso con lui campi, trasferte e stagioni sportive.
Solo poche settimane fa aveva festeggiato, insieme all’amico Tommaso Pantanella, la promozione in Serie A conquistata dal Frosinone di Massimiliano Alvini. Oggi il ricordo corre inevitabilmente a quei momenti di gioia, mentre l’intero ambiente giallazzurro si stringe attorno alla famiglia per l’ultimo saluto a un uomo che ha fatto della passione, del servizio e dell’amore per il calcio una vera ragione di vita.
Paolo lascia i figli, la moglie, i nipoti, l’intera famiglia e i tanti che lo conoscevano e stimavano nel dolore più sordo.
I funerali saranno celebrati nella giornata di giovedì 4 giugno, alle ore 11.30 presso la chiesa San Giovanni Paolo II a Patrica.
