Agricoltura biologica, Italia leader in UE: aumentano coltivazioni e operatori

"L’export, con il suo marchio Made in Italy, cresce del 16% rispetto al 2021, per complessivi 3,4 miliardi di euro di vendite

“Giornata Europea della Produzione Biologica. La ricorrenza di ieri è l’occasione per fare il punto su un settore, quello del bio, che in Italia continua a crescere in estensione dei terreni e in produttività”. Toni Riegler, presidente della Federazione nazionale agricoltura biologica di Confagricoltura, commenta così gli ultimi dati sull’andamento del comparto: 2,2 milioni di ettari (il 17% della SAU totale); 4.413 nuovi ingressi nel sistema di certificazione che in totale raggiungono quota 86.144 (+5,4% rispetto al 2020). Dati che comunque non devono far diminuire l’attenzione sul settore visto il rallentamento delle aziende in conversione biologica.

“Il bio italiano si conferma leader in Europa – aggiunge Riegler – e il nostro Paese è il più vicino agli obiettivi fissati da Bruxelles per il 2030. Rispetto a una media europea del 9% dei terreni coltivati in modo biologico, lo Stivale è ormai al 17%”. Con questo ritmo, secondo le previsioni, nel 2027 verranno raggiunti i 2,7 milioni di ettari e 3 milioni nel 2030. Il traguardo del 25%, indicato nella strategia Farm to Fork 2030, è molto vicino. 

Alcune regioni si distinguono per la crescita della propria SAU destinata al bio: Campania (+55%), Toscana (+25%) e Friuli-Venezia Giulia (+23%). Le coltivazioni biologiche che crescono di più sono i vigneti (+9,2%) e i noccioleti (+12,5%), insieme alle colture permanenti (+3,5%) e ai cereali (+2,8%). Quest’anno, le vendite di prodotti alimentari bio italiani si sono attestate sui 5 miliardi di euro mentre l’export, con il suo marchio Made in Italy cresce del 16% rispetto al 2021, per complessivi 3,4 miliardi di euro di vendite sui mercati esteri. 

“Dati che mettono in evidenza come il bio abbia ricadute positive sia a livello ambientale, che di produzione agricola – commenta Emilio Fidora, di recente eletto vicepresidente del gruppo di lavoro sull’agricoltura biologica del Copa-Cogeca –. Sempre più rilevante è il valore del mercato generato. Anche se dobbiamo registrare una flessione dei consumi domestici dello 0,8%, a conferma del peso della riduzione del potere di acquisto sulle scelte degli italiani”. 

“L’adozione del Piano d’azione nazionale per la produzione biologica e i prodotti biologici rappresenta l’occasione per aumentare la competitività delle filiere bio – conclude Riegler – garantire un’equa remunerazione e redditività alle aziende del comparto, legando sempre più lo sviluppo del settore alla crescita dei consumi del prodotto, valorizzando maggiormente le produzioni del Made in Italy”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Terzo settore: in Italia il valore supera i 100 miliardi di euro nel 2025

Il Terzo settore in Italia raggiunge nel 2025 un valore economico superiore ai 100 miliardi di euro, pari a circa il 5% del Pil

Frosinone – Cantieri e investimenti: “Oltre 20 milioni di euro per reti moderne e città più competitiva”

Una città cantiere paralizzata nelle ultime settimane con un'infinità di polemiche: dal Comune arrivano precisazioni

Vincite più alte registrate a Frosinone

Quando si parla di vincite record al gioco, si...

Contratto funzioni locali 2022-2024: aumenti, diritti e continuità contrattuale con la sottoscrizione definitiva

Il segretario generale della Cisl Fp Frosinone, Antonio Cuozzo, commenta: "Risultato importante per i lavoratori"

Formazione al primo soccorso: straordinario riconoscimento per il ‘Centro SOS’ di Isola del Liri

Premiati gli operatori del "Centro SOS Formazione", in prima linea nell'istruire la comunità a gestire le emergenze

Domani è la ‘Giornata mondiale contro la discriminazione’: un impegno globale per l’uguaglianza

Il 1° marzo si celebra in tutto il mondo l'appuntamento per ribadire che ogni essere umano nasce libero e uguale in dignità e diritti
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -