Alatri – A pochi mesi dalla conclusione del mandato amministrativo, il sindaco Maurizio Cianfrocca si ferma a guardare indietro e traccia un bilancio dei cinque anni alla guida della città. Una riflessione affidata a un lungo intervento nel quale il primo cittadino ripercorre opere realizzate, cantieri avviati, finanziamenti intercettati e progetti che, secondo il sindaco, hanno contribuito a cambiare il volto di Alatri.
Dagli interventi finanziati con il PNRR al recupero di immobili comunali, dall’edilizia scolastica alla riqualificazione del centro storico, fino agli impianti sportivi e agli interventi sulla viabilità: Cianfrocca rivendica il lavoro svolto dall’amministrazione e dagli uffici comunali, sottolineando anche le difficoltà legate al piano di riequilibrio finanziario che, a suo dire, ha fortemente condizionato la possibilità di intervenire sul territorio.
Il sindaco parte proprio da una pausa estiva dal lavoro e dalla possibilità di fare un bilancio personale dell’esperienza amministrativa.
“Qualche giorno di pausa dal lavoro mi ha dato la possibilità di pensare, di riavvolgere il nastro della mia attività amministrativa che terminerà tra qualche mese. Nemmeno il più ottimista, e io lo sono per natura, avrebbe mai pensato che sarebbero stati centrati così tanti traguardi, dando un volto nuovo alla città.
Elencare tutti gli interventi finanziati con il PNRR sarebbe un esercizio inutile. Alcuni si sono
trasformati già da tempo in strutture a disposizione della collettività, dallo stadio Chiappitto rinnovato al Museo Civico privo di barriere architettoniche e aggiornato con nuovi servizi. Si attende ora l’ultimazione degli ultimi, relativi soprattutto all’edilizia scolastica sia in centro che in altri luoghi del territorio.
Non bisogna però pensare che questi interventi siano stati calati dal cielo per grazia ricevuta. No! Sono frutto del lavoro degli uffici che, grazie alla predisposizione di un personale oculato e sostenibile, sono stati potenziati con oltre quaranta assunzioni che ci hanno permesso di gestire queste risorse e portare a compimento le opere finanziate.
A questi si aggiungono altri interventi migliorativi registrati in tutti i settori che hanno implementato i servizi per i cittadini grazie a progetti ben pensati e realizzati. Il recupero di Palazzo Stampa, diventato un centro per ragazzi che, grazie al progetto Deestinazione finanziato dal Ministero delle Politiche sociali, lo hanno scelto come centro da vivere nel segno della condivisione, dell’amicizia e della crescita sociale. E a breve verrà inaugurata anche la nuova sede del Centro per l’impiego. Sono inoltre in fase di ultimazione i lavori di ristrutturazione dell’immobile comunale sito a Piazza Regina che, oltre a locali per uffici e a disposizione di associazioni, conterà su mini appartamenti che potranno essere utilizzati momentaneamente da famiglie bisognose. Senza dimenticare gli interventi per gli appartamenti di proprietà del Comune
che aspettavano da decenni una ristrutturazione necessaria per renderne più dignitosa la vivibilità tra Colleprata e le Civette.
Nel centro storico non passano inosservati i cambiamenti radicali in piazza Rosa, ai Giardinetti con la relativa piazza, il rifacimento di via Priorini, il ripristino del campo di basket sotto al “Girone” e la nuova cartellonistica. Con un’attenzione speciale per l’Acropoli: i nuovi giochi inclusivi, la messa in opera del tappeto erboso sintetico, la sospirata installazione del chiosco e il ripristino della Conca, “muta” da decenni, l’hanno rimessa al centro della vita pubblica.
Sono stati ri-avviati cantieri dal valore enorme per la città, dal parcheggio di Porta San Francesco, pronto a breve e vitale per ripensare la mobilità del centro storico, all’ampliamento del cimitero. Sono opere che saranno ultimate, o almeno avviate verso la conclusione e fortemente indirizzate,così come la Piscina Comunale e la nuova scuola Luigi Ceci.
L’ultimo cantiere avviato riguarda il rifacimento della rotatoria di Bitta, più idonea per il transito
delle tante auto, e il seguente intervento di bitumazione, seppur parziale, di Via Madonna della Sanità. Il tutto nel pieno di un piano di riequilibrio che ha costretto l’Ente, in questi cinque anni, a restituire quasi un milione di euro ogni anno e all’impossibilità di contrarre qualsiasi mutuo, a fronte delle varie decine contratte dalle amministrazioni passate.
Il tema delle strade rappresenta, infatti, uno dei nodi che il sindaco riconosce come ancora particolarmente sentiti dalla cittadinanza. Cianfrocca collega le difficoltà negli interventi sulla viabilità proprio ai vincoli finanziari affrontati dall’ente, sostenendo però che il lavoro svolto sul bilancio possa lasciare margini importanti per il futuro.
Un limite che ci ha condizionato, per esempio, sulla questione dei rifacimenti stradali, un problema sentito in tutto il territorio. Il lavoro impeccabile a bilancio consentirà però un futuro roseo anche sotto questo punto di vista, a prescindere da chi sarà il mio successore. Vi assicuro infatti che, dietro a ciò che si vede, c’è tanto lavoro nascosto che avrò modo di illustrare meglio in futuro.
Mi piace ricordare anche il cammino “Hernica Saxa”, condiviso con i comuni di Anagni, Ferentino e Veroli, che ci ha permesso di entrare tra le 10 finaliste che si sono giocate il ruolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Lo abbiamo solo sfiorato, ma che bel clima di entusiasmo è stato creato.
Questa è stata finora appena una parte della mia amministrazione. Potrebbe regalare ancora altro alla Città fin quando avrò l’onore di rappresentarla. Ora però i giorni di pausa sono finiti e si torna al lavoro. Con la speranza che sia stata un’estate il più possibile serena e rigenerante per tutti voi, il vostro Sindaco, Maurizio”.