Alatri – Maurizio Cianfrocca lascia: “Non mi ricandido alla carica di sindaco”. Le motivazioni dietro la scelta

Una scelta dettata da ragioni personali e motivi di salute ma il sindaco coglie l'occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa

Un annuncio arrivato come un fulmine a ciel sereno durante l’ultimo consiglio comunale. Il sindaco in carica, Maurizio Cianfrocca, ha dichiarato che di non aver intenzione di ricandidarsi alla carica di primo cittadino di Alatri. Una decisione – come ha spiegato – presa già da mesi. Tre le motivazioni principali dietro la scelta.

“Ecco perché non mi ricandido”

“Ho sfruttato il consiglio comunale per l’annuncio perché, per la prima volta dopo oltre un decennio, il Comune di Alatri ha approvato un rendiconto di bilancio con avanzo positivo, primo passo verso l’uscita dal pre-dissesto nel 2027. Un risultato frutto del lavoro oscuro e quotidiano, che non può essere mostrato con un post social, ma garantirà un futuro roseo alla città. Una certificazione al 100% della qualità del lavoro della mia amministrazione. Ho voluto la bici per il gusto di pedalare in salita, lascio a chi mi succederà la discesa: la possibilità di spendere decine e decine di milioni di euro inutilizzabili negli ultimi 10 anni e una città rinnovata tra opere nuove e strategiche, angoli riqualificati, il rinnovamento di diversi servizi e progetti che iniziano a prendere forma. La certezza di aver dato tutto me stesso e di aver svolto un ottimo lavoro mi ha permesso di prendere questa decisione in totale serenità”. – Ha spiegato il sindaco.

Poi il nodo: “Ma quindi perché, dopo la fatica della salita, rinuncio al piacere della discesa? Per ragioni personali. La decisione è stata presa a cavallo tra il 2025 e il 2026, coeva a un delicato problema di salute che ho dovuto affrontare all’improvviso. Un problema che, ci tengo a chiarirlo, risulta almeno per ora superato e su cui ho mantenuto il più stretto riserbo per evitare speculazioni, anche perché mi ha permesso di non sacrificare troppo l’attività amministrativa. Sono comunque situazioni che portano a riflettere.

Inoltre, senza essere ipocriti, accanto a gioie e soddisfazioni questi cinque anni hanno portato anche tensioni e scontri che non sono disposto a trascinare per un ulteriore quinquennio. Non sono riuscito a farmi piacere questo lato della politica fatto di metodi e sfaccettature che sottraggono energie mentali e operative all’azione amministrativa, di pretese di ricevere sempre qualcosa in cambio. Ho vissuto e vivo questo ruolo con spirito di servizio che ho cercato di infondere a tutti, ritenendo che al primo posto ci debba essere la ricerca del bene comune e non di quello personale.

Manca un anno alle elezioni, è giusto fare chiarezza e dare a tutti il modo di organizzarsi, ma senza speculare sul mio nome. Fino al termine del mio mandato continuerò la mia attività in modo ancora più deciso e determinato. Ora sapete che ciò che verrà fatto da parte mia non avrà nessuno scopo elettorale, se non quello che ritengo il bene di Alatri.

Recentemente mi sono imbattuto in una frase molto significativa: “Chi semina, lo fa pur sapendo che qualcun altro possa raccogliere i frutti”. Ho sempre detto che la mia scelta di essere sindaco era dettata dall’amore per questa città. Questo è il modo più onesto per dimostrarlo”. – Ha chiosato Cianfrocca.

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