Sora – Spaccio davanti al liceo e sotto gli occhi di famiglie e bambini: cessioni di droga anche in pieno giorno

Da mesi i cittadini denunciano cessioni di droga tra giovanissimi. Delle telecamere annunciate dal Comune ancora nessuna traccia

Sora torna a fare i conti con la questione sicurezza nella zona della stazione ferroviaria. A denunciare la situazione sono, ancora una volta, i residenti esasperati da episodi che andrebbero avanti ormai da settimane tra spaccio di droga, degrado urbano e continue violazioni del codice della strada.

Nei pressi della stazione, in particolare tra via Marcello Lucarelli e via Don Filippo Annessi, si sarebbe ormai consolidata una vera e propria piazza di spaccio frequentata da giovani e giovanissimi. Le cessioni di droga avvengono soprattutto negli orari di ingresso e uscita dagli istituti scolastici, anche a pochi passi dal liceo artistico. Nel pomeriggio e nelle ore serali non va meglio, seppur il maggior numero di dosi viene ceduto in pieno giorno, sotto i palazzi, senza neppure nascondersi troppo.

Le modalità sarebbero sempre le stesse: uno o due ragazzi arrivano in auto o in scooter, consegnano la dose, ritirano il denaro e si allontanano nel giro di pochi istanti. Scene che si consumano sotto gli occhi di famiglie e bambini residenti nella zona.

Nelle ultime settimane, va evidenziato, è aumentata anche la presenza dei carabinieri della compagnia di Sora nell’area.

Telecamere annunciate: ancora nessuna traccia

Al centro delle proteste dei cittadini torna così il tema delle telecamere di videosorveglianza. Lo scorso anno i residenti avevano raccolto firme e presentato la petizione, con tanto di segnalazioni, al Comune, dopo una lunga serie di furti d’auto, danneggiamenti e intrusioni nelle abitazioni. In quell’occasione era stata annunciata l’installazione di un sistema di videosorveglianza entro l’autunno. Ad oggi, circa un anno dopo, nessuna traccia delle telecamere.

«Dai furti si è passati allo spaccio e le telecamere potrebbero rappresentare sia un deterrente sia un supporto concreto per le forze dell’ordine», spiegano alcuni residenti, convinti che un controllo costante dell’area possa aiutare a individuare spacciatori e consumatori anche in flagranza.

Ma le criticità non si fermano qui. Nella zona vengono segnalati anche bivacchi notturni e situazioni di degrado, con il ritrovamento di vomito ed escrementi sotto i palazzi. A questo si aggiunge il problema storico della viabilità, denunciato da anni dagli abitanti del quartiere.

Particolarmente pericolosa, inoltre, la strada che dalla stazione conduce all’incrocio tra via Marcello Lucarelli e via Don Filippo Annessi, quotidianamente percorsa contromano da auto, camion, scooter e motocicli. Una situazione che ha già provocato incidenti e sfiorato tragedie, mettendo a rischio soprattutto gli studenti negli orari di entrata e uscita da scuola.

Anche in questo caso, secondo i residenti, le telecamere potrebbero contribuire a limitare le infrazioni e ad aumentare la sicurezza. Per ora, però, tra promesse e attese, nulla è cambiato. E alle criticità denunciate da tempo si aggiunge lo spaccio di droga.

- Pubblicità -
Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Vigili del Fuoco e 118 alle ex Cartiere Boimond, momenti di apprensione: cosa sta accadendo

Isola del Liri - Preoccupazione tra i presenti: la macchina dei soccorsi messa in moto per un ascensore bloccato all'interno di un'attività

Incendio in un capannone, una colonna di fumo nero avvolge la zona: soccorsi in azione

Pescosolido - L'incendio si é sviluppato dentro un capannone, le fiamme sono alimentate dal vento e dalle temperature elevate

Incidente a Castelmassimo, scontro tra due auto: una giovane finisce in ospedale

Veroli - L'incidente si è verificato sull'incrocio dinanzi la chiesa di San Pietro: la conducente dell'Audi è stata trasferita in ospedale

Regione – Spionaggio per i servizi russi, due arresti: coinvolto un ex uomo dell’intelligence italiana

L’inchiesta del Ros, coordinata dalle Procure ordinaria e militare di Roma, coinvolge complessivamente sette persone

“Requiem-ultimatum al crimine”: 12 arresti. La Cassazione rigetta i ricorsi. Confermate le condanne

Nella giornata di ieri, è stato firmato l’epilogo dell’attività di indagine, iniziata nel 2018, con gli arresti di 12 soggetti coinvolti

Morte Charles Baffour, un imputato accusa un malore e slitta l’udienza preliminare

In aula era presente Prince Boadu Boateng, rappresentante della National Union of Ghana Students e dell’associazione Studenti Genesis
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -