Alatri – Spaccio di cocaina e truffa, scattano quattro misure cautelari e sequestro di denaro

Due ar­re­sti do­mi­ci­lia­ri, un ob­bli­go di di­mo­ra nel co­mu­ne di Ala­tri e un ob­bli­go di pre­sen­ta­zio­ne alla P.G.

Alatri – Nu­me­ro­si epi­so­di di il­le­ci­ta ces­sio­ne di so­stan­za stu­pe­fa­cen­te del tipo co­cai­na da par­te di 4 in­da­ga­ti. Questo quanto accertato a conclusione di un’articolata attività investigativa dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Latina, coordinati e diretti dalla Procura della Repubblica di Frosinone. Al termine dell’indagine, i militari hanno dato esecuzione, nel Co­mu­ne di Ala­tri, ad un’or­di­nan­za di ap­pli­ca­zio­ne di 4 mi­su­re cau­te­la­ri per­so­na­li, di cui 2 ar­re­sti do­mi­ci­lia­ri, 1 ob­bli­go di di­mo­ra nel co­mu­ne di Ala­tri e un ob­bli­go di pre­sen­ta­zio­ne alla P.G. Eseguito anche un se­que­stro pre­ven­ti­vo per un im­por­to di 17.000 euro cir­ca nei con­fron­ti di ul­te­rio­ri 3 in­da­ga­ti, per con­cor­so nei rea­ti di de­ten­zio­ne il­le­ci­ta di so­stan­ze stu­pe­fa­cen­ti ai fini di spac­cio e truf­fa ag­gra­va­ta ai dan­ni del­lo Sta­to.

I prov­ve­di­men­ti re­strit­ti­vi, emes­si dal­la dott.ssa Ida Lo­go­lu­so Gip del Tri­bu­na­le di Fro­si­no­ne, sono sta­ti ese­gui­ti dal NAS pon­ti­no, con il sup­por­to dei Ca­ra­bi­nie­ri del lo­ca­le Co­man­do Pro­vin­cia­le e del Nu­cleo Eli­cot­te­ri Roma Urbe.

L’indagine

L’ar­ti­co­la­ta in­da­gi­ne — av­via­ta d’ini­zia­ti­va a mag­gio 2021 — è sca­tu­ri­ta da una se­rie di ve­ri­fi­che sul­la cor­ret­ta dispen­sa­zio­ne di me­di­ci­na­li svol­ta dal NAS di La­ti­na, con la col­la­bo­ra­zio­ne del­la Com­pa­gnia di Ala­tri, pres­so di­ver­se far­ma­cie del fru­si­na­te, che han­no per­mes­so di ac­qui­si­re ele­men­ti che evi­den­zia­va­no un ec­ces­si­vo e in­giu­sti­fi­ca­to vo­lu­me di pre­scri­zio­ni di un far­ma­co ad azio­ne stu­pe­fa­cen­te il cui prin­ci­pio at­ti­vo è un com­po­sto di ossicodone (rien­tran­te nel­la Ta­bel­la I di cui al D.P.R. 309/​90). I suc­ces­si­vi ap­pro­fon­di­men­ti – con­dot­ti me­dian­te un’in­ten­sa at­ti­vi­tà di in­ter­cet­ta­zio­ni te­le­ma­ti­che, am­bien­ta­li, te­le­fo­ni­che, ri­co­gni­zio­ni fo­to­gra­fi­che, ser­vi­zi di o.c.p., ac­qui­si­zio­ni di do­cu­men­ta­zio­ne ed ana­li­si di ta­bu­la­li di traf­fi­co te­le­fo­ni­co – hanno consentito di ac­qui­si­re evi­den­ze pro­ba­to­rie che il GIP del Tri­bu­na­le di Fro­si­no­ne ha ritenuto me­ri­te­vo­li del­le mi­su­re cu­sto­dia­li, per nu­me­ro­si epi­so­di di il­le­ci­ta ces­sio­ne di so­stan­za stu­pe­fa­cen­te del tipo co­cai­na, nei confronti di 4 in­da­ga­ti.

Ai sen­si del­l’art.27 del­la co­sti­tu­zio­ne la re­spon­sa­bi­li­tà o meno dei pre­det­ti in­da­ga­ti per i rea­ti in pre­ce­den­za in­di­ca­ti ver­rà sta­bi­li­ta solo al­l’e­si­to di giu­di­zio de­fi­ni­ti­vo del­la ma­gi­stra­tu­ra.

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