Anziani soli in casa e famiglie in partenza: l’estate diventa terreno fertile per le truffe. Aumentano le segnalazioni

Dal finto carabiniere al falso incidente, fino agli sconosciuti alla porta: i consigli per proteggere le persone più fragili

L’estate è il periodo delle partenze, delle vacanze e delle città che si svuotano. Ma mentre molte famiglie si preparano a mettersi in viaggio, per tanti anziani il periodo estivo può significare anche trascorrere più tempo da soli in casa. Una condizione che, purtroppo, può essere sfruttata dai truffatori. Sono aumentate, infatti, nelle ultime settimane, le segnalazioni di truffe tentate o riuscite in provincia.

Le tecniche cambiano, ma il meccanismo è quasi sempre lo stesso: fare leva sulla paura, sull’urgenza e sull’affetto nei confronti dei propri familiari. Il truffatore cerca di creare una situazione di emergenza e di convincere la vittima che sia necessario consegnare denaro, gioielli o altri oggetti di valore per aiutare un figlio, un nipote o un altro familiare. Tra le modalità più diffuse c’è quella del cosiddetto “finto carabiniere” o del falso appartenente alle forze dell’ordine. La vittima riceve una telefonata durante la quale le viene raccontato che un familiare è rimasto coinvolto in un incidente, ha provocato un sinistro oppure si trova nei guai con la giustizia. A quel punto entra in scena un complice, che può presentarsi come avvocato o come appartenente alle forze dell’ordine. La richiesta è quasi sempre quella di consegnare denaro o gioielli per evitare conseguenze immediate.

In altri casi il truffatore si presenta direttamente alla porta di casa. Può fingersi un tecnico dell’acqua, dell’energia elettrica o del gas, oppure sostenere di dover effettuare controlli urgenti a causa di una perdita o di una contaminazione. Una volta entrato nell’abitazione, il falso tecnico può distrarre la vittima e consentire l’ingresso di un complice, oppure convincerla a raccogliere denaro e gioielli per metterli al sicuro. Un’altra tecnica particolarmente insidiosa è quella del falso familiare. La telefonata può iniziare con una voce che finge di essere il figlio o il nipote e che racconta di avere un problema urgente. Poco dopo interviene un’altra persona che chiede denaro o preziosi.

In estate il rischio può aumentare proprio perché molti anziani restano soli mentre figli e nipoti partono per le vacanze. Per questo è importante che le famiglie non si limitino a raccomandare prudenza, ma parlino apertamente con i propri cari delle tecniche utilizzate dai truffatori. La prima regola è semplice: nessun appartenente alle forze dell’ordine chiede denaro o gioielli per risolvere un problema giudiziario o un incidente stradale.

In caso di telefonate sospette è importante non fornire informazioni personali, non comunicare quanti soldi o gioielli si possiedono e soprattutto non seguire le istruzioni di chi telefona. La chiamata può essere interrotta e il familiare coinvolto può essere contattato direttamente, utilizzando un numero già conosciuto e non quello eventualmente fornito dal presunto interlocutore.

Se qualcuno si presenta alla porta di casa, è sempre necessario chiedere l’identificazione e non far entrare persone sconosciute. In caso di dubbi, è possibile chiamare direttamente l’azienda o l’ente che la persona sostiene di rappresentare. E soprattutto, se si sospetta una truffa o si è già consegnato denaro o oggetti preziosi, bisogna chiamare immediatamente il 112. La prevenzione passa anche dalla vicinanza. Una telefonata quotidiana, una visita, l’aiuto di un vicino di casa e un confronto costante con i familiari possono fare la differenza. Perché il truffatore cerca soprattutto una cosa: isolare la vittima e convincerla che non ci sia tempo per verificare. In realtà, davanti a una richiesta improvvisa di denaro o gioielli, la cosa più importante è fermarsi, interrompere il contatto e chiedere aiuto.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Fiuggi – Fermati nella notte con la droga e una lama da 20 centimetri: scatta una denuncia

Sempre nella città termale scoperta una presunta truffa sulle forniture di luce e gas: contratti attivati all’insaputa dei clienti

Cade da una finestra mentre sistema una tenda e muore, inutili i soccorsi

Vallerotonda - La vittima è un pensionato che da anni abitava a Roma ma spesso tornava in paese. Indagini dei carabinieri sull’accaduto

Minaccia una donna vantando il possesso di armi, la polizia va a casa e scova un arsenale dentro un forziere murato

Un sessantaquattrenne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illegale e clandestina di armi

Gara automobilistica clandestina, tra i partecipanti anche un minorenne: un ferito. Denunciato l’organizzatore

Ausonia - I Carabinieri ricostruiscono lo svolgimento dell’evento del 19 luglio organizzato senza le previste autorizzazioni

Molestie alla stazione dei bus, studentessa palpeggiata: arrestato un ucraino

Cassino - Una studentessa era diretta a Pescara quando sarebbe stata palpeggiata. La denuncia ai Carabinieri ha fatto scattare le indagini

Kit per lo spaccio di droga in casa, giovane arrestato dai carabinieri

Fiuggi - Continua l’attività di contrasto allo spaccio di droga dell’Arma. Il giovane aveva hashish e cocaina in casa
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -