Il ritrovamento di granate durante l’intervento per un principio d’incendio torna a imporre misure di sicurezza a Campoli Appennino. Gli artificieri dell’Esercito effettueranno ulteriori verifiche nell’abitazione di via Borgo San Giacomo, al civico 364: durante le operazioni sarà obbligatorio lasciare tutti gli immobili nel raggio di cento metri e sarà vietato il passaggio di veicoli e pedoni.
A informare la cittadinanza è il sindaco Pancrazia Di Benedetto, che ha annunciato il nuovo intervento, accompagnato da un’ordinanza di evacuazione precauzionale. Gli accertamenti, come riportato nel provvedimento, riguardano l’ulteriore verifica della presenza di ordigni bellici all’interno dell’edificio, su disposizione della magistratura.
La vicenda risale al 27 settembre, quando un principio d’incendio in uno scantinato aveva richiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Sora. Durante le verifiche erano state trovate diverse granate da 120 e 81 millimetri. Una scoperta che aveva reso necessaria l’evacuazione di circa ottanta persone. Sul posto erano intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Sora.
Le nuove attività si svolgeranno martedì 20 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.30, e mercoledì 21 ottobre, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.30, secondo le fasce indicate nell’ordinanza. Nel messaggio ai cittadini il sindaco precisa che, nel pomeriggio di mercoledì, le operazioni proseguiranno fino alla conclusione dei lavori e delle indagini.
L’evacuazione interesserà chiunque si trovi negli edifici compresi nel perimetro di sicurezza, non soltanto i residenti. Nella stessa area sarà vietato il transito sia ai mezzi sia alle persone, salvo espressa autorizzazione delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco o degli artificieri.
Per assistere la popolazione sarà aperto in via straordinaria l’Auditorium comunale, con il coordinamento del Centro operativo comunale già attivo. Il provvedimento dispone inoltre la sospensione del servizio di trasporto pubblico locale e del trasporto scolastico.
Prima di lasciare le abitazioni, il Comune raccomanda di chiudere le utenze domestiche di gas, acqua ed energia elettrica e di lasciare tapparelle e persiane sollevate, con finestre e vetri interni socchiusi o aperti, secondo le indicazioni contenute nell’ordinanza.
Il sindaco ha espresso rammarico per i nuovi disagi che i cittadini dovranno affrontare, sottolineando che le restrizioni sono necessarie per tutelare l’incolumità pubblica.