Sbloccati finanziamenti in relazione agli interventi del PNRR, Giubileo 2025 e Nuova Edilizia Sanitaria “grazie ad una più puntuale governance degli interventi stessi e ad una riorganizzazione delle risorse in funzione dell’attività di rendicontazione, così come previsto da normativa nazionale ed europea”. Inoltre l’indizione di una gara d’appalto per l’affidamento di servizi di medicina e chirurgia d’urgenza, attualmente in corso di espletamento, “per la quale si prevede l’attivazione dei servizi per il 2026, consentendo la copertura delle attività di emergenza-urgenza nonché una significativa riduzione dei costi rispetto al 2025”. Sono due dei punti messi in evidenza dal direttore generale dell’Asl di Frosinone, Arturo Cavaliere, nella relazione al Bilancio Economico di Previsione 2026 che analizza gli effettivi fabbisogni di funzionamento della gestione aziendale ordinaria.
Costo del personale in aumento di 12,1 milioni di euro
Il 15 dicembre scorso c’è stato un incontro tra Asl e direzione regionale e in quella sede l’azienda di via Fabi “ha rappresentato le difficoltà per il rispetto dei valori comunicati da Regione in merito ai macro-aggregati: rettifica contributi in conto esercizio per destinazione ad investimenti; prodotti farmaceutici ed emoderivati; altri beni e servizi; farmaceutica convenzionata. Ma alla fine le macro voci sono state condivise tra Via Colombo e Asl fino al caricamento definitivo dei dati sulla piattaforma Siges del 23 dicembre scorso ed al relativo provvedimento del 30 dicembre. Nell’esercizio 2026 si stima un incremento del costo del personale di circa 12,1 mln/€ rispetto al Consuntivo 2024. “Tale incremento, in particolare, è stato determinato considerando non solo la sostituzione del personale cessante ma anche le nuove assunzioni (dirigente medico, dirigente non medico e comparto sanitario), in linea con quanto concordato con le Strutture in indirizzo in fase di definizione del Piani Triennale del Fabbisogno di Personale 2026-2028”.
Spesa farmaceutica in crescita, anche per prestazioni dei privati
L’Asl precisa che l’incremento del costo del personale sarà compensato da una riduzione per la voce “Altre consulenze sanitarie e sociosanitarie da privato” in ragione della minore necessità di acquisto di prestazioni sanitarie da personale medico esterno all’azienda. Aumenterà anche la spesa farmaceutica nell’esercizio 2026 di circa 3,8 mln/€ rispetto al Consuntivo 2024, in accordo a quanto concordato con l’ente regionale. “Tale incremento è dovuto principalmente: al flusso Farmed e File R; ai farmaci PCSK9, Immunoglobuline e Antibiotici Reserve e farmaci per Malattie rare; ai farmaci oncoematologici. Tuttavia, rispetto alle considerazioni regionali in merito all’introduzione di nuovi farmaci e l’ingresso di nuove molecole nell’ambito della DCA70, che comporterebbero una riduzione dei costi relativi ai File F da privato grazie all’acquisto della ASL capofila (ASL Roma2), la Direzione Strategica manifesta perplessità in ragione della tipologia di prestazioni di ricovero erogate dalle Strutture Private Accreditanti insistenti sul territorio aziendale. All’Azienda risulta, infatti, una scarsa erogazione di prestazioni di ricovero correlate all’utilizzo di farmaci
sottoposti a DCA 70, quali ad esempio i farmaci oncologici. Pertanto, tale manovra potrebbe non produrre i risultati attesi”.
L’azienda ritiene d’aver comunque riassorbito le liste d’attesa
La direzione generale ritiene che siano state ridotte le liste d’attesa grazie ad “erogazione puntuale delle prestazioni sanitarie” oltre che “recupero delle prestazioni arretrate (D.G.R. 198), che allo stato attuale risultano quasi interamente completate. Tale impegno si riflette nell’indice TdA (tempi di attesa) delle prestazioni di specialistica ambulatoria che nell’esercizio 2025 si attesta al 96,7%, rispetto all’esercizio 2024 pari a 84,8% (dato aggiornato al 15.12.2025 Fonte: Salute Lazio)”. Inoltre, nel corso del 2025 sono stati attivati nuovi servizi assistenziali complessi – ricorda sempre il dg Cavaliere – quali ad esempio la radiologia interventistica e la chirurgia vascolare “allo scopo di potenziare l’offerta dell’Azienda ed attrarre utenti anche da zone limitrofe (Abruzzo, Campania, Molise) riducendo così il fenomeno della mobilità passiva e implementando parimenti la mobilità attiva. Tali interventi si ritiene possano avere un significativo impatto anche sull’esercizio 2026”.
Monitoraggio continuo dei costi per ogni unità operativa complessa
Nel complesso il dg Cavaliere precisa che l’Azienda “ha comunque già avviato una politica di continuo e puntuale monitoraggio dei conti di costo per il Bilancio Economico di Previsione 2025 per ogni Struttura aziendale di riferimento (UUOOCC/Uffici) e che intende ulteriormente implementarla, anche tramite l’assegnazione del budget ai singoli Centri Ordinanti, nel corso dell’esercizio 2026”.
L’Asl di Frosinone si dice impegnata “in un riassetto amministrativo e organizzativo, concretizzato con l’adozione dell’atto aziendale che ha definito una più solida struttura operativa. Parallelamente, è stato avviato un processo amministrativo, funzionale, organizzativo e strategico in termini di risorse umane, tecnologiche e organizzative atto ad efficientare l’Azienda che avranno seguito nel corso del 2026”.