Assemblea generale Upi Lazio, Luca Di Stefano eletto vicepresidente

La riunione ha fatto registrare uno scontro politico interno al centrodestra. Fondamentale la strategia messa in campo da Gianluca Quadrini

L’assemblea generale dell’Upi Lazio, riunitasi presso l’aula consiliare, Giorgio Fregosi, di Palazzo Valentini a Roma, si è conclusa con la nomina del nuovo Presidente e del nuovo Vicepresidente. Presenti in aula Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio Provinciale, insieme alla vicepresidente della Provincia, Valentina Cambone (delegata anche da Mosticone, Di Stefano e Pittiglio) ed ai consiglieri provinciali Luigi Vacana, Stefania Furtivo, Riccardo Ambrosetti, Andrea Amata e Alessandro Cardinali, che ha a sua volta delegato un consigliere di comunale di Fratelli D’Italia di Latina che al momento del voto è uscito dall’aula.

“Era un’assemblea importante e fondamentale per l’approvazione del regolamento e delle modifiche statutarie oltre che naturalmente per la nomina del Presidente e Vicepresidente ai quali porgo le miei più sentite congratulazioni, con l’auspicio di spendersi per la nostra terra, la nostra gente e le istituzioni che sono chiamati a rappresentare. Ho partecipato alla scorsa riunione come uditore, delegato dal Presidente Di Stefano, per approvare il nuovo regolamento e il bilancio della vecchia gestione presidenziale. Ricordo che l’Upi è un organismo fondamentale per coordinare le azioni tra le varie Province per rilanciare gli enti e i territori”. Ha affermato il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini, vero artefice dell’elezione di Luca Di Stefano alla vicepresidenza dell’Upi. Più di qualcuno ha, infatti, tentato di far saltare il banco. Ma grazie alla strategia messa in atto proprio da Quadrini, tutto è andato per il verso il giusto.

“ll mio auspicio – ha evidenziato Quadrini – è che si renda la provincia di Frosinone protagonista. Auguri ancora di buon lavoro al Presidente Romoli, al Vice Presidente Di Stefano ed un grazie sentito al Presidente di Latina Gerardo Stefanelli che con il suo supporto ha fatto si che si potesse ottenere questo altro bellissimo risultato. Al momento del voto i Consiglieri Furtivo, Ambrosetti (delegato anche dalla Di Pucchio) ed Amata, delegato anche da Pizzuti, hanno abbandonato l’aula in contrasto con questo assetto istituzionale composto ormai da giorni”.

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