Arriva la parola “fine” per il clima di paura che si era generato nelle ultime settimane nella frazione di Tecchiena di Alatri. Lunedì avevamo raccontato quanto stesse accadendo riportando le richieste dei residenti, esasperati dalla situazione – LEGGI QUI – e sollecitando misure più efficaci da parte dell’Autorità giudiziaria. Dopo i domiciliari, ripetutamente violati, il Giudice ha disposto l’aggravamento di misura e questa mattina il 35enne “collezionista di reati” e denunce – ben quattro in meno di una settimana – è stato condotto in carcere.
La ricostruzione
Ormai da giorni aveva diffuso un clima di terrore e paura tra i cittadini di Alatri e della frazione di Tecchiena. Dopo essere stato in più occasioni fermato, controllato e arrestato dai Carabinieri, finalmente per un giovane di Alatri si sono spalancate le porte del carcere. L’uomo nei giorni scorsi si era reso responsabile di reati di atti osceni in luogo pubblico, minacce, piccoli furti, aggredendo, in un’occasione, anche i Carabinieri.
L’uomo, non pago di quanto già messo in atto, ha continuato ripetutamente nei suoi comportamenti antisociali con aggressività etero-rivolta. Pertanto, lo stesso, già agli arresti domiciliari, con violazione anche di questa misura, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria; il Giudice ha a questo punto deciso l’arresto del 35enne che è stato tradotto presso il carcere di Frosinone con apposita ordinanza di custodia cautelare inframuraria. Sospiro di sollievo per gli abitanti di Alatri che, dopo giorni in preda al panico, finalmente possono ritornare alla normalità evitando aggressioni e conseguenze più gravi.
È obbligo rilevare che l’indagato, è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.