Si era conclusa con una truffa ben orchestrata la vendita di un’auto di lusso, ma il rapido intervento dei Carabinieri ha permesso di recuperare il veicolo e restituirlo al legittimo proprietario.
La vicenda risale allo scorso febbraio, quando un cittadino di Pontecorvo si è rivolto ai militari della locale stazione per denunciare di essere stato raggirato durante la compravendita della propria Audi RS3. L’acquirente, presentatosi come un uomo di 56 anni con presunte origini campane, aveva esibito documenti poi risultati falsi e fornito generalità inesistenti. A garanzia del pagamento, aveva consegnato un assegno circolare da 62.500 euro.
Solo in un secondo momento è emersa la realtà: il titolo di credito era contraffatto e i documenti completamente artefatti. Il venditore si è così ritrovato senza l’auto e senza il denaro concordato.
Dopo la denuncia, sono partite subito le indagini. Gli investigatori hanno ricostruito gli spostamenti del veicolo analizzando dati di tracciamento e immagini dei sistemi di videosorveglianza lungo diverse arterie stradali. L’auto è stata individuata inizialmente nell’area di Napoli, per poi risultare in viaggio verso la Sicilia.
Determinante è stata la collaborazione tra i reparti presenti sul territorio: una volta segnalato il passaggio a Messina, i militari locali sono riusciti a intercettare il veicolo e a bloccarlo prima che se ne perdessero le tracce.
Questa mattina l’auto è stata restituita al proprietario presso il comando di Pontecorvo. L’uomo ha espresso gratitudine per l’efficacia e la rapidità dell’intervento, che ha permesso di chiudere positivamente una vicenda iniziata con un inganno e il rischio di una perdita economica rilevante.