Azione “militare” contro la SG Logistics, il commando sapeva cosa rubare: il bottino è milionario

Patrica - Un milione e mezzo di euro, a tanto ammonterebbe il valore della merce rubata. A ferro e fuoco il paese per la fuga

Patrica – Un milione e mezzo di euro. A tanto ammonterebbe il bottino sottratto dai malviventi che, intorno alle quattro della notte tra giovedì e ieri, sono entrati in azione nella SG Logistics sulla Morolense. 

Nella serata di ieri è stato terminato l’inventario della merce mancante e, stando a quanto trapelato, il commando, in assetto militare, avrebbe portato via smartphone e materiale informatico per un ammontare da capogiro. Un furto su commissione, su questo gli investigatori hanno ormai pochi dubbi. Un’azione studiata ed organizzata nei minimi dettagli da professionisti del crimine. 

Hanno agito almeno in dieci. Dopo aver immobilizzato una guardia giurata, danneggiando la sua auto e rubando il suo telefono per evitare che lanciasse l’allarme, hanno utilizzato un’auto ariete per sfondare l’ingresso di uno dei reparti. Sapevano bene dove dirigersi e cosa prendere. Hanno caricato la merce su mezzi pesanti in pochi minuti. Poi, per evitare di essere inseguiti e raggiunti dalle Forze dell’ordine, hanno messo letteralmente a ferro e fuoco le tre strade di accesso alla zona. Cinque auto, risultate rubate a Roma, sono state date alle fiamme. L’asfalto è stato disseminato di centinaia di chiodi artigianali in ferro a quattro punte. 

All’arrivo dei Carabinieri i mezzi in loro dotazione sono stati così messi fuori uso. Proseguire a piedi era impossibile visto il fronte del fuoco. I caschi gialli hanno lavorato ore per domare le fiamme. Poi le strade sono state ripulite dai chiodi e dalle carcasse dei mezzi inceneriti. 

Avviate indagini serrate per risalire al commando che ha tenuto in ostaggio un intero paese. Scene degne di un film d’azione che hanno scosso l’intera provincia. 

Il sindaco Fiordalisio chiede più personale per la sicurezza 

Il grave episodio della scorsa lascia sbigottiti soprattutto per le modalità con cui è stato eseguito. Il nostro è un paese tranquillo, idem la nostra comunità. Di certo però non si può restare silenti dinanzi all’accaduto, la zona industriale di Patrica negli ultimi anni ospita nuovi investitori che portano sviluppo economico e possibilità occupazionale ma altresì desta l’interesse anche della malavita. 

Nelle settimane e mesi precedenti sono avvenuti furti presso altre aziende, ecco perché va fatta un’analisi approfondita con gli Organi competenti rispetto questa criticità. La carenza di personale delle Forze dell’Ordine è un elemento a mio avviso significativo e chi è presente oggi a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica va ringraziato oltremodo, in particolare l’Arma dei Carabinieri che anche in questa occasione si è palesata con solerzia e puntualità. Ci tengo a ringraziare anche la nostra Protezione Civile, la Polizia Locale e gli Amministratori Simoni, Borsellino e Pallotta che hanno coadiuvato le forze dell’ordine per gestire l’intenso traffico veicolare della mattina. Sono fiducioso nelle indagini che si svilupperanno, l’azione criminale è stata oltremodo premeditata e organizzata”.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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