A far scattare l’allarme sono stati alcuni esercenti di Suio Terme che hanno segnalato ai carabinieri di essere stati pagati con banconote false. Da quelle denunce è partita l’attività investigativa dei militari della sezione radiomobile di Formia e dei colleghi della stazione di Castelforte, che hanno raccolto le testimonianze dei negozianti e avviato le ricerche del responsabile.
Le indagini hanno portato all’identificazione di un 30enne originario di Cassino. L’uomo è stato fermato poco dopo aver tentato di effettuare altri acquisti in alcuni esercizi commerciali della zona, sempre utilizzando banconote contraffatte.
Durante la perquisizione personale, i carabinieri hanno trovato 17 banconote false, nei tagli da 20 e 50 euro. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato un particolare significativo: le banconote sequestrate riportavano tutte le stesse matricole, un elemento che ha confermato la loro natura contraffatta.
Il 30enne è stato arrestato con l’accusa di spendita e possesso di banconote false. In un primo momento era stato posto agli arresti domiciliari, ma successivamente il gip del tribunale di Cassino ha disposto per lui la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria presso un comando dell’Arma.
L’intervento rientra nell’attività di controllo del territorio predisposta dalla compagnia dei carabinieri di Formia, con particolare attenzione alle località maggiormente frequentate durante la stagione estiva e alle zone termali del sud pontino.