Maxi operazione antidroga dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Frosinone, che nella serata di ieri hanno arrestato tre uomini, rispettivamente di 51, 36 e 33 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento, scattato nell’ambito di un servizio mirato al contrasto del traffico di droga ad Arnara, ha consentito di sequestrare circa due chilogrammi di cocaina e di ricostruire elementi ritenuti utili per l’attività investigativa.
I militari hanno fatto irruzione in un appartamento sorprendendo i tre mentre stavano verificando la qualità di un panetto di cocaina. Sul tavolo sono stati trovati un involucro aperto contenente circa un chilogrammo di sostanza stupefacente, altri 12 grammi di cocaina custoditi in un bicchiere di plastica, un bilancino di precisione, un taglierino e un cucchiaino con evidenti tracce di droga.

Le successive perquisizioni personali e domiciliari hanno permesso di sequestrare documentazione ritenuta riconducibile alla contabilità dell’attività di spaccio, un’agenda, assegni per un valore complessivo di 10.300 euro e diverse carte di debito e prepagate. I controlli sono stati poi estesi alla Lancia Ypsilon utilizzata dal 33enne di Colleferro, dove, nascosto nel vano della ruota di scorta del bagagliaio, è stato rinvenuto un secondo panetto di cocaina, del peso di circa un chilogrammo. Anche il veicolo è stato sottoposto a sequestro.
L’attività investigativa è proseguita con una perquisizione nell’abitazione di residenza del 51enne, a Frosinone, occupata dal padre ottantenne. Sebbene non siano stati trovati ulteriori elementi collegati allo spaccio, i Carabinieri hanno rinvenuto una carabina calibro 9 Flobert risultata rubata nella provincia di Latina nel 2023, una pistola tipo derringer calibro 6 Flobert non funzionante e 55 cartucce calibro 22 corto, tutte detenute illegalmente. Per questo motivo l’anziano è stato arrestato con le accuse di detenzione illegale di armi comuni da sparo e ricettazione.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Frosinone, i tre indagati sono stati trasferiti nella Casa circondariale del capoluogo, mentre l’80enne è stato posto agli arresti domiciliari.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono ritenersi presunti innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.