Blitz dei Nas in piscine e parchi acquatici, batteri e contenuti fecali nelle acque: scattano i sigilli

In provincia di Frosinone sono state 6 le piscine visitate dai Nas. Situazione meno grave rispetto alle irregolarità accertate a Latina

Controlli a tappeto dei Nas nelle piscine del basso Lazio. Un’operazione d’intesa con il Ministero della Salute, con l’obiettivo di scongiurare possibili rischi per la salute umana dovuti a tossinfezioni. In numerose strutture controllate in tutta Italia, tra piscine e parchi acquatici, sono state riscontrate irregolarità.

In provincia di Frosinone sono state 6 le piscine visitate dai carabinieri del Nas di Latina. In due di queste sono emerse carenze dei requisiti strutturali del punto di ristoro; un’altra invece è stata segnalata al competente Sindaco affinché si metta in regola con gli adempimenti burocratici.

I controlli in provincia di Latina

Per quanto riguarda in particolare l’attività dei Nas pontini, è stata disposta l’immediata chiusura di un parco acquatico e di un centro sportivo con annesso impianto natatorio utilizzato anche per attività ludico-ricreative, entrambi ubicati nella provincia di Latina, poiché è stato accertato che le acque di approvvigionamento delle piscine provenivano da pozzi artesiani e non erano state sottoposte alle periodiche verifiche di potabilità previste dalla legge. Il valore delle strutture chiuse ammonta a 2,5 milioni di euro.

L’operazione in tutta Italia

Le attività, condotte su tutto il territorio nazionale, hanno interessato tra luglio ed agosto l’ispezione di 288 strutture, rilevandone 83 irregolari (pari al 28% degli obiettivi ispezionati), che hanno portato alla contestazione di 108 sanzioni penali ed amministrative per oltre 40 mila euro. Sono stati inoltre disposti 10 provvedimenti di chiusura nei confronti di altrettanti impianti e aree ricreative acquatiche a causa di gravi criticità ritenute incompatibili con la prosecuzione dell’attività ludica e con la frequentazione degli utenti. 

Tra questi, in 4 episodi nelle province di Messina, Viterbo e Latina, i controlli di Carabinieri dei NAS hanno accertato la inidoneità delle acque utilizzate negli impianti natatori e di divertimento, rilevando anche elevati contenuti di coliformi fecali e cariche batteriche, tali da rendere l’acqua pericolosa per la salute umana a causa di potenziale rischio di tossinfezioni. Ulteriori provvedimenti di chiusura hanno interessato 3 piscine totalmente abusive nelle province di Napoli, Reggio Calabria e Bari, riconducibili a proprietà private o strutture ricettive, adibite arbitrariamente ad aree ricreative aperte al pubblico con ingresso a pagamento, nonché altre 3 strutture affette da rilevanti carenze strutturali ed autorizzative.

Le violazioni, inoltre, hanno riguardato situazioni di inosservanza alla normativa di sicurezza dei luoghi di lavoro e di prevenzione ai rischi di utilizzo delle strutture da parte degli utenti, incluse le misure di contenimento alla diffusione epidemica del COVID-19, come l’assenza di cartellonistica informativa per gli avventori e la mancanza delle periodiche pulizie e sanificazioni. Presso i punti ristoro interni alle strutture, sono stati sequestrati oltre 250 kg di alimenti, destinati alla somministrazione alla clientela, risultati scaduti di validità e privi di tracciabilità, nonché rilevate carenze igieniche e strutturali degli ambienti di preparazione dei pasti, spesso rimediati in spazi ristretti, privi dei minimi requisiti per garantire condizioni ottimali di funzionamento e di manutenzione. I controlli dei Carabinieri NAS proseguiranno allo scopo di garantire la salute dei cittadini e la sicurezza del consumatore. 

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Ubriaco semina il caos in un locale: molesta baristi e clienti, poi aggredisce i carabinieri. Daspo urbano per un 34enne

Una serata di tensione e paura in un bar di Paliano si è conclusa con un provvedimento restrittivo nei confronti dell’uomo

Incidente sulla Casilina: scontro tra due auto e un furgone, feriti tre giovani. Traffico in tilt

Alatri - Tre giovani rimasti feriti nell'incidente, hanno riportato perlopiù traumi da contusione. Pesanti rallentamenti per il traffico

Bar non in regola: arriva una maxi multa. Denunciato un uomo alla guida sotto effetto di alcol e droga

Controlli serrati su tutto il territorio della Valle del Liri e della Valle di Comino nella giornata del 10 marzo

Frosinone – Allarme furti nella zona bassa del capoluogo, la Mobile sulle tracce della banda: indagini a 360°

La Squadra Mobile al lavoro tra analisi delle telecamere e perquisizioni. Indagini in corso su una serie di colpi e tentati furti

Frosinone – Generi alimentari e cosmetici di dubbia provenienza: scatta il sequestro

I finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio

Incidente in A1: identificati i tre operai morti mentre andavano al lavoro, comunità sotto shock

Si tratta di Valentino Perinelli, 25 anni, Mauro Agostini, 41 anni e Emiliano Martucci di 44 anni. Erano dipendenti della Metal Art
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -