Borse di studio, in pagamento annualità 2022/2023: come ritirare il contributo

Si potrà ritirare la Carta Postepay "Borsa di studio" presso qualsiasi Ufficio Postale, previa esibizione di documento e codice fiscale

La Regione Lazio ha comunicato che sono in pagamento le borse di studio 2022/2023, mediante la consegna ai beneficiari della Carta Postepay “Borsa di studio”, da ritirare presso qualsiasi Ufficio Postale del territorio nazionale, previa esibizione di documento e codice fiscale. Il beneficio spetta ai cittadini che hanno presentato domanda per l’anno scolastico 2022/2023 e che non hanno ricevuto lettera di esclusione.

MODALITA’ DI RISCOSSIONE DELLE BORSE DI STUDIO ART. 9, D. LGS. n. 63/2017 EROGATE DAL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

Modalità di erogazione per studenti beneficiari minorenni
Per gli studenti beneficiari minorenni è necessario che un genitore che eserciti la responsabilità genitoriale, o chi ne fa le veci, si rechi in Ufficio Postale munito:
• dell’originale del proprio documento di identità in corso di validità, per l’identificazione;
• dell’originale del proprio codice fiscale;
• dell’originale del documento di identità in corso di validità dello studente beneficiario della borsa di
studio;
• dell’originale del codice fiscale dello studente beneficiario della borsa di studio;
Previa esibizione a sportello dei suddetti documenti, il genitore che esercita la responsabilità
genitoriale, o chi ne fa le veci, comunica all’operatore di sportello di voler ritirare il contributo attraverso
la nuova Carta Postepay “Borse di Studio”.

Per i Tutori/Curatori: è necessario esibire allo sportello dell’Ufficio Postale il provvedimento di nomina dell’eventuale tutore/curatore, in copia autentica, per incasso richiesto da soggetto che esercita la rappresentanza legale, per verificare l’idoneità alla consegna della borsa di studio in qualità di soggetto esercente la rappresentanza legale.

Modalità di erogazione studenti beneficiari maggiorenni
Per gli studenti beneficiari maggiorenni, è sufficiente che il beneficiario si presenti in un qualsiasi Ufficio Postale munito di un documento d’identità in corso di validità e del proprio codice fiscale, comunicando all’operatore di sportello di voler incassare una borsa di studio erogata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso il ritiro della Carta Postepay “Borse di Studio”. Per ogni necessità di assistenza è possibile contattare l’Ufficio all’indirizzo di posta elettronica: iostudio@istruzione.it oppure dgsip.ufficio2@istruzione.it

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Concerto della Fanfara della Polizia di Stato a Sant’Apollinare: una serata tra emozioni e impegno civile

Nella chiesa di Santa Maria degli Angeli il prestigioso ensemble. Prevista anche un’esposizione dei veicoli della Polizia in piazza Albiano

Pico – Riqualificazione infrastrutturale, ora strade più sicure: conclusi gli interventi programmati da Astral

I lavori grazie ad un finanziamento regionale di circa 300.000 euro per preservare la funzionalità della rete stradale locale

Borsa della spesa, le temperature favoriscono le produzioni estive: cosa mettere nel carrello

Le alte temperature accelerano i raccolti e favoriscono il calo dei prezzi: zucchine, albicocche e angurie più convenienti

“Il Castello medievale di Vicalvi e il suo borgo”: cultura, identità e turismo al centro delle strategie di sviluppo della Valle di Comino

Ripartire dal Castello e dal borgo di Vicalvi per fare rete e promuovere una nuova idea di turismo: istituzioni a confronto

Carta d’identità cartacea, arriva la proroga: resterà valida fino alla scadenza

Slitta il termine previsto per l’addio definitivo alle carte d’identità cartacee. La decisione evita disagi a milioni di italiani

Caso Sora Calcio, Consumerismo si schiera: “Abbiamo dato mandato formale ai nostri legali per tutelare città e impianti”

Consumerismo ritiene indispensabile aprire un confronto nell’ambito di un percorso che salvaguardi la continuità storica del calcio sorano
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -