Boville Ernica – Opere pubbliche a rischio dopo la sfiducia, Perciballi: “Piano investimenti da quasi 18 milioni”

Con la caduta dell’Amministrazione e lo scioglimento del Consiglio comunale, le prospettive di realizzazione delle opere si fanno ora incerte

Boville Ernica – Con l’approvazione del Programma triennale delle opere pubbliche 2025-2027 da parte del Consiglio Comunale, l’Amministrazione Perciballi aveva tracciato un piano di investimenti per un totale di quasi 18 milioni di euro, dei quali ben 3,7 milioni concentrati sul solo 2025. Un impegno concreto verso la crescita del territorio, ora messo seriamente a rischio a causa della decisione di sfiduciare il sindaco Enzo Perciballi e determinare così la fine anticipata del mandato amministrativo. – È quanto si legge in una nota dell’ex sindaco.

«Si tratta di un gesto gravissimo – ha dichiarato il già primo cittadino Perciballi – che avrà pesanti conseguenze sulla realizzazione delle opere programmate per i prossimi anni. Alcuni interventi già avviati potranno forse proseguire, ma il grosso del piano è destinato a rimanere sulla carta. Gli artefici di questa mozione si assumeranno la responsabilità politica di aver interrotto un percorso di sviluppo serio, pianificato e condiviso, il piano triennale delle opere pubbliche è stato proposto dall’assessore ai lavori pubblici e sempre approvato all’unanimità dalla maggioranza così come è stato sempre approvato il bilancio di previsione».

Investimenti 2025

Il piano approvato prevedeva, per l’anno in corso, interventi cruciali per un ammontare complessivo di 3 milioni 769 mila 474,70 euro:

efficientamento energetico del plesso scolastico Circonvallazione (624.839,40 euro + 112 mila euro circa già ottenuti dalla Regione Lazio per compensare l’aumento dei prezzi e da inserire in Bilancio); 

ampliamento e riqualificazione del cimitero comunale (1.075.350 euro);

riqualificazione funzionale ed energetica del centro sportivo Montorli (900.000 euro); 

Mitigazione del rischio idrogeologico in località Colle Campano (719.285,30 euro);

riqualificazione del centro storico – area monumento ai caduti (450.000 euro).

Il triennio 2025-2027

Il piano triennale, dal valore complessivo di 17.977.354,55 euro, includeva anche numerosi interventi per il 2026 e 2027, molti dei quali non potranno ora vedere la luce.

Per il 2026:

messa in sicurezza scuola materna San Lucio (200.000 euro);

ristrutturazione ed efficientamento energetico scuola primaria Di Cosimo (396.182,37 euro);

viabilità lotti B, G, D, E (complessivamente oltre 797.000 euro);

messa in sicurezza frana Colle Campano (111.164,74 euro);

recupero ex Mattatoio (306.000 euro);

ampliamento sede comunale (300.000 euro);

recupero chiesa Madonna delle Grazie (319.000 euro);

piste ciclabili Fosso Rio e Fontana Galluzzi (470.000 euro);

manutenzione straordinaria strade (1.770.000 euro);

messa in sicurezza frane località San Lucio e Colle Piscioso (476.616 euro).

Per il 2027:

costruzione parcheggio centro storico (720.000 euro);

costruzione parcheggio Piazza Scrima (428.323,74 euro);

sviluppo e rinnovamento villaggi rurali (360.000 euro);

riqualificazione urbana strade di accesso al paese (350.000 euro);

riqualificazione strada panoramica Circonvallazione (290.000 euro).

Il commento di Perciballi

«Questo programma rappresentava un investimento sul futuro di Boville Ernica, con un’attenzione particolare alla sicurezza, alla mobilità, all’ambiente e al patrimonio culturale – ha proseguito Perciballi –. È triste constatare che a interrompere questo percorso siano stati fra gli altri proprio alcuni esponenti che fino a ieri condividevano con me la responsabilità di governo. Ma la responsabilità verso i cittadini non si può barattare con interessi personali o logiche di palazzo».

Con la caduta dell’Amministrazione e lo scioglimento del Consiglio comunale, le prospettive di realizzazione delle opere si fanno ora incerte. «Chi ha decretato questa fine anticipata – ha concluso Perciballi – dovrà spiegare ai cittadini perché i finanziamenti non saranno ottenuti e di conseguenza non si apriranno più nuovi cantieri e perché il lavoro di anni è stato bruscamente interrotto. Anche per questo mi ricandiderò a sindaco con la lista Tu Protagonista, per portare avanti il programma delle opere pubbliche, come già dimostrato di saper fare in passato».

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