Non ce l’ha fatta l’operaio 55enne di origine pachistana residente a Novellara, deceduto all’Ospedale Maggiore di Parma dopo oltre tre settimane di ricovero in condizioni critiche. L’uomo era rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro avvenuto lo scorso marzo, quando era precipitato all’interno di una vasca contenente acqua a temperatura elevatissima, superiore ai 90 gradi.
A causa delle ustioni estese riportate, era stato trasferito d’urgenza nella struttura ospedaliera parmigiana, dove era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva con prognosi riservata. Nonostante gli sforzi dei medici, le sue condizioni non sono mai migliorate fino al tragico epilogo.
L’incidente si era verificato intorno alle 6:45 nello stabilimento situato a San Tommaso della Fossa, frazione di Bagnolo in Piano, all’interno di un’azienda specializzata nella lavorazione e zincatura dei metalli. I colleghi erano intervenuti immediatamente per soccorrerlo, riuscendo a tirarlo fuori dalla vasca.
Le ustioni avevano interessato circa la metà del corpo, con danni particolarmente gravi agli arti inferiori. Sul luogo dell’accaduto erano intervenuti i carabinieri e gli operatori della Medicina del Lavoro dell’Ausl di Reggio Emilia, impegnati negli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.