Capretta morta chiusa in una busta, vicino la carcassa di un lupo: il macabro ritrovamento

Atina - Ritrovata la carcassa di una capretta chiusa in una busta con uno spago. Poco distante anche un lupo morto

A segnalare la circostanza è stato un cittadino amante della natura il quale, passeggiando in prossimità del letto del fiume Melfa, nel territorio comunale di Atina, ha rinvenuto due carcasse: l’una di una capretta il cui corpo era stato semi imbustato in un sacco di polietilene, solitamente utilizzato per la spazzatura, e legato con uno spago; poco più il là la carcassa di un lupo, a qualche centinaio di metri ma comunque sul medesimo tragitto. Una scoperta macabra e sconcertante.

Nella mattinata odierna i Carabinieri Forestali, alla presenza della Polizia Locale di Atina e del medico veterinario della ASL, si sono portati sul luogo per recuperare i due animali morti e procedere agli accertamenti di rito: smentita l’ipotesi che la capra possa essere stata posizionata volontariamente in quella zona per attirare il lupo. Si tratterebbe di due episodi distinti, che non hanno alcuna correlazione. La piccola capretta, presumibilmente di qualche giorno, non presentava alcun segno di violenza o lacerazioni, il corpo era integro: si è supposto che la povera bestiola sia morta altrove, nei campi durante il pascolo oppure in una delle stalle limitrofe, ed il proprietario abbia deciso di smaltirne la carcassa gettando l’animale dopo averlo “preventivamente” messo nella busta, poi chiusa da uno spago.

Non è stato possibile risalire al proprietario dell’animale perché sprovvisto di “orecchino” o chip identificativo. Sulla morte del lupo non sono state azzardate congetture, forse perito per vecchiaia: nemmeno il canide presentava escoriazioni o ferite di sorta. Ribadiamo, nessuna corrispondenza tra le rispettive morti, l’una prescinde dall’altra come confermato dalle autorità preposte.

La Polizia Locale di Atina, per conto dell’ente comunale, ha provveduto alla burocrazia per lo smaltimento di entrambe le carcasse. Alle 13:00 circa si era già conclusa l’operazione. Non si tratterebbe, quindi, di violenza sugli animali solo dell’ignoranza, purtroppo non insolita, di qualche soggetto che si ostina a non rispettare le disposizioni previste, in tal caso in materia di smaltimento di animali morti, che prevedono anche multe salate per coloro che le disattendono.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Vacanza ‘all inclusive’ su TikTok ad un prezzo stracciato, ma è una truffa: denunciato 20enne

Una donna di Aquino raggirata con un’offerta da 400 euro pubblicata sul social. I Carabinieri risalgono al presunto autore

Cassino – Attentato incendiario nello studio dell’avvocato Gabriele Picano, indagini serrate

Gli investigatori della polizia stanno ora analizzando le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona: caccia all'uomo

Legalità tra i banchi di scuola: la Polizia di Stato incontra gli studenti della provincia

Prosegue il ciclo di appuntamenti negli istituti del Frusinate per prevenire bullismo, devianze giovanili e promuovere la cittadinanza attiva

Capretta presa a calci, caso archiviato: nessun colpevole. Per gli animalisti resta lo scandalo

LNDC Animal Protection: “Nessuna prova sulla causa della morte, ma infierire sul corpo di un animale per divertimento resta atto gravissimo”

Droga a fiumi a Ceccano, secondo arresto in una settimana: pusher fermato con la cocaina finisce in carcere 

Arresto dei carabinieri nella tarda mattinata: nel pomeriggio il 38enne è stato condotto nel carcere di Frosinone in attesa della convalida

Sora – Un gatto in corsia: il ‘paziente’ con coda e baffetti immortalato in una foto, lo scatto diventa virale

Sora - Gatto tra i corridoi dell'ospedale SS Trinità: una "visita" breve e gradita che ha generato tanta tenerezza tra personale ed utenti
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -