Caschi refrigeranti per chemioterapia, da giovedì i primi trattamenti nell’ospedale di Sora

Il dispositivo ha l’effetto di ridurre la caduta dei capelli nei soggetti affetti da tumore, aumentando la loro qualità della vita

Parte giovedì prossimo, con i primi trattamenti, il nuovo servizio del reparto Oncologia dell’ospedale Santissima Trinità di Sora. Presso il Day Hospital, le pazienti oncologiche potranno indossare il casco refrigerante per chemioterapia, il cui funzionamento è stato mostrato oggi ai Consiglieri Regionali del territorio della provincia di Frosinone.

Il dispositivo, che arricchisce la strumentazione medica a disposizione del reparto, ha l’effetto di ridurre la caduta dei capelli nei soggetti affetti da tumore, perché diminuisce l’afflusso di sangue al cuoio capelluto e di conseguenza frena l’ingresso del farmaco che influisce sulle cellule capillari. Il suo funzionamento aumenta la qualità della vita e induce benefici psicologici nelle pazienti: la caduta dei capelli è infatti l’aspetto più visibile legato alla chemioterapia, quello che maggiormente genera ansia e stress e accentua la fatica.

Le pazienti saranno accolte in una stanza dedicata con due poltrone: il casco refrigerante viene acceso mezz’ora prima dell’inizio della terapia, indossato per tutta la durata del trattamento e per i novanta minuti successivi la fine dello stesso. La percentuale di riuscita, secondo gli ultimi studi, si attesta sul 76%, un beneficio in più che aumenta l’autostima e offre una forza maggiore per combattere il male da vincere.

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