Cassino Città per la Pace: il premio a Donato Formisano, l’indimenticabile presidente della BpC

A Donato Formisano è andato il Premio Cassino Città per la Pace. Un testimone ereditato dal figlio Vincenzo

Il Premio Cassino Città per la Pace si è concluso e ha fatto registrare un grandissimo successo di partecipazione. Una manifestazione ideata nel 2019 con l’intento di omaggiare chi col suo operato quotidiano contribuisce a riaffermare il ruolo attribuito a Cassino dall’Assemblea generale dell’ONU del 1987, quale città messaggera di pace nel mondo.

Un evento reso possibile anche grazie al contributo fondamentale della Banca Popolare del Cassinate che da sempre non si tira indietro nel supportare iniziative ed eventi che possano portare lustro al territorio e che vadano a dare il giusto risalto alle eccellenze locali e non solo. E proprio all’indimenticabile presidente della Banca Popolare de Cassinate, Donato Formisano, è andato il Premio Cassino Città per la Pace. Un riconoscimento che è stato così motivato “Proponendo e sostenendo molteplici iniziative, ha sempre mostrato il suo profondo amore per la pace e la fratellanza tra i popoli”. Nel corso della sua ultradecennale carriera alla guida dell’istituto di credito, molto è stato fatto in supporto del territorio e della città. Cultura, sport, legami con altri Paesi uniti alla città martire dai tragici eventi del conflitto bellico, ma anche per la costruzione di un mondo migliore. Fatto di pace e di un futuro di condivisione.

Quella di quest’anno è stata un’edizione che ha visto sul palco dell’Aula Pacis personalità davvero illustri. Punti di riferimento nel mondo dello sport, del giornalismo. Ma anche dell’Università, dell’agonismo e della spiritualità. Politici di altissimo profilo arrivati dal Camerun con variopinte delegazioni. Così come sindaci storici della città martire che hanno contribuito alla rinascita in momenti davvero particolari per il territorio. E in questo quadro non poteva mancare proprio uno dei protagonisti che, fin da giovanissimo, ha contribuito a “ricostruire” Cassino, proprio Donato Formisano. Portando la città e l’istituto di credito che ha guidato per anni, in posizioni di livello in ambito nazionale e internazionale. Un testimone ereditato dal figlio Vincenzo che continua a portare in alto l’impegno e la visione del padre. Conclusa l’edizione 2022 l’appuntamento con il Premio Internazionale Cassino Città per la Pace è per il 2024.

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