Prosegue senza sosta l’attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio cassinate. Nell’ambito di mirati servizi di prevenzione e repressione predisposti nel comune di Cassino, la Polizia di Stato ha arrestato una coppia residente nella zona, una donna di 43 anni e un uomo di 40 anni, ritenuti coinvolti in un’attività di detenzione ai fini di spaccio di droga.
L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura, con il supporto degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino e di un’unità cinofila antidroga proveniente da Nettuno.
Durante la perquisizione personale e domiciliare effettuata nell’abitazione della coppia, gli agenti hanno rinvenuto circa 228 grammi di cocaina. La sostanza era stata abilmente occultata all’interno di un manufatto realizzato per simulare uno scarico di acque reflue, situato in un ripostiglio e nascosto sotto numerose scatole. Decisivo si è rivelato il fiuto di “Odina”, il cane antidroga che ha consentito di individuare il nascondiglio.
Nel corso delle attività sono stati inoltre sequestrati 3.020 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, somma ritenuta dagli investigatori compatibile con i proventi dell’attività di spaccio.
I due arrestati, già noti alle forze dell’ordine e gravati da diversi precedenti di polizia, anche specifici in materia di stupefacenti, sono stati condotti a disposizione dell’autorità giudiziaria. La Procura della Repubblica di Cassino ha richiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione di una misura cautelare personale.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha accolto la richiesta della Procura, convalidando l’arresto e disponendo per entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire l’intera rete di approvvigionamento e distribuzione della droga.