Sono due dipendenti dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, le persone rimaste gravemente ferite nell’esplosione avvenuta questa mattina, intorno alle 8.40 all’interno di un appartamento situato al secondo piano di una palazzina in via Guado Santa Maria.

Si tratta di una donna di circa 40 anni, che lavora come Oss e di un uomo di 54 anni, infermiere, conviventi. Entrambi hanno riportato ustioni gravissime, in particolare al volto, e sono stati intubati, stabilizzati e trasferiti in elicottero all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, centro specializzato nella cura dei grandi ustionati.
La deflagrazione ha provocato anche il crollo di una porzione dello stabile. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Cassino, che sono intervenuti con dieci unità e cinque mezzi, supportati da un’autoscala proveniente da Frosinone.
Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno operato per prestare soccorso, verificare le condizioni dell’edificio e procedere alla messa in sicurezza e alla bonifica dell’area interessata dall’esplosione.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e la Polizia Locale. Restano ancora da accertare le cause della deflagrazione. Sono in corso le verifiche per ricostruire con precisione la dinamica dell’esplosione e stabilire cosa abbia provocato lo scoppio. La procura della Repubblica di Cassino ha aperto un fascicolo al momento contro ignoti. Sul posto, per un sopralluogo, è arrivato anche il magistrato di turno, il sostituto procuratore Laura D’Elia.