Luca Di Mambro, giovane ingegnere aerospaziale cassinate, figlio del consigliere comunale Carmine, si fa strada fra i migliori esperti europei che si occupano dei viaggi nel cosmo. Nei giorni scorsi nella sede dell’Esa (l’agenzia spaziale europea) in Olanda, nel corso di un meeting di ingegneria aerospaziale, Luca Di Mambro ha presentato il suo lavoro dal titolo: “Approccio multi-fedeltà per la stima dei carichi aero-termo-dinamici dei velivoli in rientro atmosferico”. E’ appena il caso di ricordare come il rientro atmosferico di velivoli e capsule spaziali sia una delle fasi più complesse e critiche dell’ingegneria aerospaziale. Infatti si tratta di passare da velocità ipersoniche (oltre 25.000 km/h o circa 7 km/s) a velocità subsoniche in sicurezza, gestendo energie enormi e calore estremo.

Luca Di Mambro ha presentato il suo progetto all’Esa in Olanda
Parliamo di un campo in cui l’ingegner Di Mambro si è inserito e che racchiude l’élite dell’ingegneria aerospaziale mondiale. “Il suo sogno – svela il papà Carmine con legittimo orgoglio -, dopo aver fatto le dovute esperienza in diverse realtà nazionali e internazionali, è quello di aprire, un domani, una realtà dell’industria aerospaziale in provincia di Frosinone e, conoscendo la sua caparbietà oltre alla sua preparazione, sono convinto che ce la farà”. Insomma Luca Di Mambro vuol coniugare il proprio profilo scientifico – che che continuerà a curare nei prossimi anni – con quello futuro imprenditoriale proiettato in un comparto – l’aerospazio appunto – che sta divenendo uno dei settori di punta della tecnologia italiana per qualità, ampiezza e completezza della filiera.


Diplomato al Pellecchia, lauree a Cassino e a La Sapienza
Di Mambro si è diplomato con 100 e lode presso il liceo scientifico Pellecchia di Cassino. Si è laureato prima in ingegneria industriale presso l’università di Cassino e poi a La Sapienza in ingegneria aerospaziale con il massimo dei voti. È stato chiamato a colloquio in diverse aziende nazionali e internazionali ma quando è arrivata la notizia di aver superato la selezione per il Master presso l’istituto Von Karman di Bruxelles non ci ha pensato un attimo ad accettare. Solo 35 ingegneri provenienti da ogni parte del mondo hanno superato la selezione. Luca Di Mambro fa parte di questa rosa. Oltre al Master in fluido dinamica, ha iniziato un progetto di grande rilievo presentato prima a Bruxelles e in questi giorni presso l’Esa in Olanda. A giugno terminerà il percorso del Master e ci sarà la presentazione finale del suo lavoro. Ovviamente il passo successivo sarà l’occupazione e la scelta pare essere tra l’Esa, l’azienda produttrice di lanciatori Avio o il Cira (Centro italiano ricerche aerospaziali) di Capua.