Ha scelto il buio della notte e le prime ore dell’alba per entrare in azione, ma per ora resta senza nome e senza volto. Un imbrattatore anonimo ha affisso una decina di manifesti agli ingressi della scuola elementare e dell’infanzia “Pio Di Meo”, suscitando indignazione e preoccupazione.
Con colla e pennello alla mano, incurante del freddo e dell’umidità tipici di questo periodo, l’uomo – o forse più persone – ha tappezzato gli accessi dell’edificio scolastico con manifesti recanti il titolo “Vergogna!”, un chiaro attacco all’operato dell’amministrazione comunale.
L’episodio, che potrebbe avere anche rilievo penale, è ora al vaglio della Polizia Locale. Gli agenti stanno esaminando le immagini di una delle telecamere installate nell’ambito del progetto “Scuole sicure”, che avrebbe ripreso la scena in modo nitido. Nonostante ciò, l’autore non è stato ancora identificato.
Nel mirino della protesta ci sarebbero i lavori di adeguamento e messa in sicurezza dell’edificio scolastico, interventi complessi resi possibili da un finanziamento ottenuto due anni fa e ormai in fase di completamento. Opere che, secondo il Comune, mirano esclusivamente a offrire ai bambini una scuola più sicura, moderna e in linea con le normative vigenti.